giovedì 31 dicembre 2009

Combinata: a Oberhof Manninen in, Norvegia out

COMBINATA - Nella tappa di Oberhof che si disputerà il 2 e 3 gennaio ci saranno diverse assenze di rilievo a cominciare da quella dello statunitense Todd Lodwick che centellinerà le gare in vista dei Giochi olimpici. Mancheranno inoltre intere nazioni, ovvero Norvegia e Giappone. Entrambe le squadre hanno infatti preferito rimanere in patria ad allenarsi in vista di Vancouver. Saranno così assenti atleti del calibro di Magnus Moan e Petter Tande.

In compenso tornerà in Coppa del mondo Hannu Manninen dopo aver partecipato esclusivamente alle gare di Kuusamo a inizio stagione. Al momento non sono ancora chiare le intenzioni del 31enne finlandese, ovvero se alle gare in terra di Turingia ne seguiranno altre prima dei Giochi olimpici.

Selezionati i russi per gli europei di Tallinn

PATTINAGGIO DI FIGURA - La federazione russa ha reso noti i nomi dei pattinatori selezionati per i campionati europei di Tallin che si disputeranno dal 19 al 24 gennaio. In totale sono stati convocati 17 atleti così suddivisi.

Individuale maschile (2): Evgeny Plushenko, Sergei Voronov.

Individuale femminile (3): Ksenia Makarova, Alena Leonova, Oksana Gozeva.

Coppie (3): Yuko Kawaguchi/Alexander Smirnov, Maria Mukhortova/Maxim Trankov, Vera Bazarova/Yuri Larionov.

Danza (3): Oksana Domnina/Maxim Shabalin, Ekaterina Bobrova/Dmitri Soloviev, Jana Khokhlova/Sergei Novitski

La Russia torna quindi ad avere grandi ambizioni per i campionati europei dopo le sofferenze del recente passato. In tutte e 4 le gare, infatti, i pattinatori russi saranno da corsa per la medaglia d'oro.

La Corte suprema svizzera boccia Pechstein

DOPING - La Corte suprema svizzera ha rigettato il ricorso di Claudia Pechstein contro la sentenza del Tas di confermare i 2 anni di squalifica a lei inflitti per doping ematico. Si conclude così definitivamente la brutta vicenda che di fatto segna la fine della carriera della 37enne, l'atleta tedesca più vincente nella storia degli sport invernali. Infatti la Pechstein ha vinto cinque ori olimpici, conquistati in quattro edizioni differenti (ininterrottamente da Lillehammer a Torino) e un totale di 34 medaglie tra olimpiadi e mondiali.

Kofler e Ammann tolti di classifica a Garmish

SALTO - Andreas Kofler e Simon Ammann sono stati squalificati dopo la prova di qualificazione dal trampolino di Garmish. Per entrambi è stata riscontrata un'irregolarità nella tuta. La partecipazione dei due atleti alla gara di domani non è comunque compromessa poichè entrambi erano nel novero dei 10 atleti prequalificati.

In ogni caso la classifica viene stravolta e con essa i testa a testa nella giornata di domani. Il declassamento dei due al 49esimo e 50esimo posto porta così alla formazione di due interessantissimi head-to-head Morgenstern vs Kofler e Loitzl vs Ammann da cui con ogni probabilità usciranno due dei cinque lucky loser che accederanno alla seconda serie.

Cambiano di conseguenza anche gli avversari degli italiani. Andrea Morassi affronterà Martin Koch anzichè Harri Olli mentre Sebastian Colloredo se la dovrà vedere con Anders Jacobsen anzichè Johan Remen Evensen.

Ahonen vince la qualificazione di Garmish

SALTO - Janne Ahonen è stato il migliore tra gli atleti non prequalificati nella qualificazione per la gara di Garmish di domani. Il 32enne finlandese è atterrato a 128 metri precedendo Jakub Janda e Noriaki Kasai di mezzo metro. Nel complesso il migliore è stato Andres Kofler, confermatosi in forma smagliante, il quale ha realizzando un salto impressionante atterrando a 137.5 metri. L'unico in grado di avvicinarsi alla misura del 25enne è stato Simon Ammann giunto 134 metri.

Decimo posto per Gregor Schlierenzauer che non sembra essersi ancora ripreso appieno dall'attacco influenzale che lo ha colpito nei giorni scorsi. Entrambi gli azzurri si sono qualificati per la gara di domani. Colloredo affronterà Johan Remen Evensen mentre Morassi se la vedrà con Harri Olli. La gara avrà inizio alle ore 14.00 di domani.

Camilla Borsotti aggiunta per lo slalom di Zagabria

ALPINO - Anche Camilla Borsotti è stata inclusa nel novero delle convocate per lo slalom femminile di Zagabria del 3 gennaio. La squadra femminile sarà quindi composta da: Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene Custoni, Sarah Pardeller e appunto Camilla Borsotti.

Le riflessioni di Lindsey Vonn. Zagabria in dubbio

ALPINO - Lindsey Vonn ha raccontato la sua esperienza e le sue riflessioni dopo lo slalom di Lienz, chiuso al 18esimo posto, disputato in condizioni fisiche precarie dopo la terribile botta al braccio patita dopo il gigante: "Durante la competizione non soffrivo troppo, l'adrenalina era davvero tanta e quindi la situazione era gestibile. Ma la sera, quando la tensione si è sciolta, ho veramente visto le stelle e il dolore si è fatto quasi insopportabile. Nei prossimi giorni sono convinta di poter migliorare ma non posso far finta che il dolore non esista. Ecco perchè spero di poter essere in pista a Zagabria (il 3 gennaio, ndr), ma ovviamente devo anche tenere conto dell'esistenza dei Giochi olimpici e quindi devo fare in modo che la mia preparazione per questo obiettivo non ne sia compromessa."

Ackermann cerca il pass olimpico a Oberhof

COMBINATA - Nel weekend torna la Coppa del mondo di combinata a Oberhof, in Germania. Saranno 12 gli atleti di casa impegnati:

Ronny Ackermann, Christian Beetz, Tino Edelmann, Eric Frenzel, Andreas Günter, Sebastian Haseney, Georg Hettich, Björn Kircheisen, Sebastian Reuschel, Fabian Riessle, Johannes Rydzek e Steffen Tepel.

C'è molta attesa e attenzione per i risultati di Ronny Ackermann. Il 32enne della Turingia infatti non ha ancora ottenuto i risultati necessari per qualificarsi ai Giochi olimpici e cercherà sulle nevi di casa il pass a Cinque cerchi. Nella stessa situazione di Ackermann ci sono anche altri atleti importanti, quali Georg Hettich, campione olimpico sulla 15 km a Torino 2006, e Sebastian Haseney.

Un impressionante Val Pusteria espugna Asiago

HOCKEY GHIACCIO - Nelle ultime due giornate l'Asiago aveva recuperato 4 punti al Val Pusteria. Nello scontro diretto tra le due squadre giocato all'Odegar la capolista ha ruggito e vinto con autorità riprendendo la sua marcia. Approfitta appieno della sconfitta dell'Asiago il Renon, che si conferma in ottima forma e inanella la quinta vittoria consecutiva portandosi in solitaria al secondo posto. Tornano a vincere anche Bolzano e Fassa che venivano da un periodo molto negativo.

Serie A: 28^ Giornata. Resoconto Completo
Renon - Valpellice 5-3 (1-1/3-0/1-2)
Asiago - Val Pusteria 4-8 (2-3/2-3/0-2)
Pontebba - Bolzano 2-5 (2-0/0-3/0-2)
Fassa - Alleghe 5-2 (0-1/4-0/1-1)

Classifica dopo 28 di 45 giornate:
1. Val Pusteria* 57
2. Renon* 46
3. Asiago* 45
4. Bolzano* 42
4. Fassa* 42
6. Pontebba* 29
7. Alleghe* 27
8. Valpellice* 25
9. Cortina 23

* Deve ancora riposare nel quarto girone

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari
2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo sabato con due incontri interessantissimi quali Val Pusteria - Fassa e Bolzano - Renon.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

Vipiteno vince e consolida la vetta

HOCKEY GHIACCIO - Dopo diversi ribaltoni ecco una giornata che consolida lo status quo della serie A2. Il Vipiteno vince in casa del Caldaro e mantiene il primato con 4 punti di vantaggio sul Merano che batte l'Egna. L'unico cambiamento in classifica viene dal Gardena che travolge l'Appiano e lo scavalca conquistando così il terzo posto.

Serie A2: 23^ Giornata. Resoconto Completo
Caldaro - Vipiteno 3-5 (1-1/1-1/1-3)
Gardena - Appiano 6-2 (0-1/2-0/4-1)
Merano - Egna 5-4 (1-2/3-0/1-2)
Milano - Torino *10 gennaio*

Classifica dopo 23 giornate:
1. Vipiteno 48
2. Merano 44
3. Gardena 42
4. Appiano 41
5. Torino° 32
6. Egna 27
7. Caldaro 20
8. Milano° 19

° una partita in meno

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari

2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo domenica con Vipiteno-Gardena match di cartello.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

A Frode Andresen il prestigioso Egebergs Ærespris

BIATHLON - Nella giornata di ieri Frode Andresen è stato insignito del prestigioso Egebergs Ærespris, un riconoscimento molto sentito tra i fiordi che viene assegnato dal comitato olimpico norvegese a un atleta che si sia particolarmente distinto nello stesso anno in almeno due sport differenti. Non viene riconosciuto automaticamente in tutte le stagioni, basti pensare che tra il 1976 e il 1999 solo 8 volte un atleta ne fu insignito, e che l'ultimo ad essere premiato era stato Lars Berger (biathlon e fondo) nella primavera del 2007.

Andresen è stato premiato per essersi laureato campione nazionale nello sci di fondo nella 50 km a skating oltre che avere vinto diverse gare di Ibu Cup e il titolo nazionale in staffetta nel biathlon. Si tratta di una grandissima gioia per il 36enne che la scorsa settimana era stato escluso dalla squadra olimpica di biathlon, decisione che ha sollevato diverse polemiche in Norvegia. Insieme ad Andresen è stato premiato, per la prima volta nella storia, un atleta paralimpico, ovvero Helge Bjørnstad per i suoi risultati ottenuti nell'hockey ghiaccio e nel nuoto.

Delusione per Kristin Steira che era considerata la favorita per ottenere il riconoscimento avendo conquistato 1 vittoria in Coppa del mondo + 1 un argento ai mondiali di Liberec nello sci di fondo oltre che il titolo nazionale sui 5.000 metri di atletica leggera. Evidentemente il peso storico di biathlon e fondo è stato determinante per l'assegnazione del premio ad Andresen. E' la quarta volta che l'Egebergs Ærespris viene assegnato a un atleta che si è distinto in biathlon e sci di fondo. La prima fu Grete Nykkelmo nel 1991, alla quale sono seguiti Ole Einar Bjørndalen nel 2002 e appunto Lars Berger nel 2007.

mercoledì 30 dicembre 2009

Oberstdorf spariglia le carte della Tournèe 2010

SALTO - La gara di Oberstdorf che ha aperto la Tournèe dei 4 trampolini nella giornata di ieri lascia parecchi spunti di riflessione, e soprattutto carica di incertezze e ulteriori motivi d'interesse una competizione che sembrava dovesse vivere esclusivamente sul duello tra Simon Ammann e Gregor Schlierenzauer. I due, infatti, apparivano un gradino sopra la concorrenza e destinati a sfidarsi all'ultimo decimo di punto per la vittoria finale con il resto del mondo a fare da sfondo a questa sfida. La prima gara ha invece consegnato uno scenario completamente diverso.

La vittoria è andata ad Andreas Kofler, il cui successo non può essere considerato una sorpresa in senso assoluto. Il 25enne sta saltando molto bene sin dall'inizio della stagione e pur senza piazzare l'acuto era sempre stato nei quartieri alti della classifica. Peraltro era apparso in crescita nelle ultime gare di Engelberg. Quello che più ha impressionato sono stati il margine e la sicurezza con cui Kofler ha vinto la gara di ieri. Se l'atleta di Innsbruck dovesse mostrare anche a Garmish questo stato di forma allora diventerrebbe automaticamente un serio candidato per la vittoria finale della Tournèe 2010.

Ammann e Schlierenzauer hanno deluso le aspettative, in particolare l'austriaco che si è classificato al nono posto e soprattutto è apparso spento in entrambi i salti effettuati. Garmish è un trampolino molto adatto alle sue caratteristiche e Schlierenzauer deve già recuperare parecchio terreno rispetto agli avversari. La gara venerdì è quindi già cruciale per il 19enne e molto dirà riguardo l'effettivo stato di salute del vincitore dell'ultima Coppa del mondo. Lo svizzero ha invece pagato a caro prezzo un errore nei tempi di stacco nella prima serie mentre nella seconda ha sì recuperato alcune posizioni, chiudendo quinto, ma senza fare la differenza neppure nel secondo salto. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Schlierenzauer, è imperativo tornare in carreggiata già sul trampolino di Garmish se vuole lottare per la vittoria finale.

La gara di Oberstdorf crea anche un affascinante motivo di interesse, ovvero il ritorno sul podio di Janne Ahonen. Il finlandese, vincitore di ben 5 Tournèe in carriera (record assoluto) si trova quindi in seconda posizione in classifica generale. Ci si chiede se l'esperienza e i luoghi che tanto gli hanno dato in carriera possano magicamente far ritrovare lo smalto dei tempi belli a Re Aquila. Di sicuro un Ahonen competitivo per la vittoria finale sarebbe uno scenario estremamente suggestivo, tuttavia appare poco realistico. Il 32enne ha sfruttato al meglio un momento in cui le condizioni del vento erano più favorevoli, come da lui stesso ammesso, e il suo fantastico secondo salto è quindi stato favorito da tale situazione. In ogni caso Garmish sarà la prova del nove per capire se Janne può effettivamente puntare a un clamoroso successo o meno.

Il vincitore della scorsa edizione, Wolfgang Loitzl, è quarto e quindi ancora una volta nelle zone alte della classifica. Tuttavia al 29enne pare mancare quel quid che lo scorso anno gli permise di trionfare nelle 3 tappe successive a Oberstdorf. Infine c'è la questione Norvegia. La squadra diretta da Mika Kojonkoski si aspettava grandi cose da questa Tourneè, invece la gara di Oberstdorf si è dimostrata un'autentica Caporetto per la nazione scandinava. In particolare ha deluso Bjorn Einar Romøren, addirittura non qualificato alla seconda serie. Il 28enne aveva addirittura ambizioni di podio nella classifica finale della Tournèe, obiettivo che ora appare utopico.

Insomma una Tournèe che sembrava scontata se non scontatissima e basata esclusivamente sul duello Schlierenzauer - Ammann si rivela, almeno dopo la prima gara, estremamente incerta e piena di interrogativi. La tappa di Garmish (domani le qualificazioni) probabilmente inizierà a chiarire la situazione effettuando una prima scrematura tra chi può continuare a pensare in grande e chi invece dovrà tornare con i piedi per terra.

Gli azzurri del biathlon saltano le gare di Oberhof

BIATHLON - La squadra italiana non parteciperà alla tappa di Oberhof, in programma dal 6 al 10 gennaio. Lo staff azzurro ha infatti deciso di effettuare un ritiro ad Anterselva per allenarsi in vista delle tappe successivi e dei Giochi olimpici.

Il gruppo di Coppa del mondo composto da Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Markus Windish, Michela Ponza, Katja Haller, Roberta Fiandino e Karin Oberhofer sarà in ritiro in Alto Adige dal 3 al 10 gennaio e torneranno in gara in quel di Ruhpolding.

Gli altri azzurri gareggeranno invece in Ibu Cup ad Altenberg il 9 e 10 gennaio. La squadra italiana per il quarto appuntamento del circuito cadetto del biathlon sarà composta da Renè Laurent Vuillermoz, Christian Martinelli, Mattia Cola, Luca Bormolini, Rudy Zini e Riccardo Romani al maschile, mentre tra le donne ci saranno Christa Perathoner, Michela Andreola e Dorothea Wierer.

Non sono quindi stati selezionati in vista degli eventi di gennaio diversi atleti che si erano visti in Ibu Cup durante il mese di dicembre, ovvero Barbara Ertl, Nicola Pozzi, Stefan Zingerle e Mirco Doddi.

Spillane vince i trials e si assicura i Giochi

COMBINATA - Johnny Spillane, entrato nella storia ai mondiali della Val di Fiemme 2003 diventando il primo statunitense a vincere una medaglia d'oro iridata nelle discipline nordiche, ha già ottenuto la certezza di partecipare ai Giochi olimpici.

Il 29enne a stellestrice ha infatti vinto i trials americani disputati sulle nevi di Steamboat Springs, in Colorado, staccando così sin da ora il biglietto olimpico per Vancouver, precedendo sul traguardo Todd Lodwick e Bill Demong.

Il capo allenatore americano Dave Jarrett si è detto estremamente soddisfatto del rendimento di Spillane anche considerate le due operazioni subite dall'atleta a un ginocchio durante l'estate che rischiavano di minarne il rendimento durante l'inverno.

Northug e un Tour da star in pista e fuori

FONDO - Rocky Balboa durante la preparazione agli incontri di pugilato contro Apollo Creed e Ivan Drago teneva una foto del suo avversario sullo specchio del bagno. Quella era finzione cinematografica, ma Petter Northug lo fa per davvero! Il 23enne ha rivelato a un quotidiano norvegese di avvicinarsi al Tour de Ski con la foto di Alexander Legkov tenendo una foto di Alexander Legkov sullo specchio del bagno.

"Serve per motivarmi e affrontare così le dure giornate di allenamento. Ho scelto Legkov perchè lo considero uno degli avversari più difficili da battere visto che è competitivo sia a skating che in alternato e riesce a ottenere ottimi risultati su tutte le distanze, dalle sprint alle 50 km". Trarre motivazioni dagli avversari è una costante di Northug, visto che già a fine settembre aveva dichiarato che Axel Teichmann era una grande fonte d'ispirazione.

Peraltro durante il Tour de Ski il norvegese avrà un trattamento da star in seno alla sua squadra. Dormirà in una stanza singola, senza dividerla con nessuno, e affronterà gli spostamenti da solo, in macchina, e non con un minivan come tutti gli altri. A deciderlo la federazione, per ridurre al minimo i rischi di malanni di stagione e di contagi.

Niente slalom di Zagabria per Denise Karbon

ALPINO - Lo staff tecnico della nazionale azzurra ha diramato le convocazioni per gli slalom di Zagabria del 3 (femminile) e 6 (maschile) gennaio. In totale 12 atleti selezionati. Le novità sono in campo femminile dove non c'è, come prevedibile, Denise Karbon ancora non al top della condizione dopo l'operazione al menisco. Non è stata inserita nel novero delle convocate anche Daniela Merighetti, che fin qui a faticato a esprimersi al meglio tra i rapid gates anche a causa di piccoli problemi fisici.

Le cinque azzurre saranno quindi: Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Moelgg, Irene Curtoni e Sarah Pardeller.

Nessuna sorpresa invece tra gli uomini dove i 7 atleti saranno: Giorgio Rocca, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross e Christof Innerhofer.

Vancouver a rischio per Anders Södergren

FONDO - E' ormai scattato l'allarme rosso per Anders Södergren. Il 32enne svedese non riesce a guarire da un'infezione virale che lo ha pesantemente debilitato a fine novembre e che tutt'ora lo tormenta. Pare che l'atleta non abbia forza a sufficienza nei muscoli. Inizialmente si era pensato alla mononucleosi ma le analisi l'avrebbero esclusa.

Tutti i rimedi fin qui provati non hanno portato ad alcun miglioramento concreto e ora Södergren teme seriamente di non poter partecipare ai Giochi olimpici di Vancouver, che inizieranno tra poche settimane.

Schild in corsia di sorpasso su Kostelic e Hess

ALPINO - Con la vittoria di Lienz, sulle nevi di casa, Marlies Schild torna a correre nella classifica delle plurivittoriose in slalom. La fidanzata di Benni Raich, dopo un anno completamente perso per infortunio, è tornata a dominare raggiungendo quota 19 successi in Coppa del mondo tra i pali stretti. Il successo odierno è particolarmente significativo poichè scavalcando Anja Pärson (ferma a 18) l'austriaca diventa la slalomista più vincente in attività e si attesta solitaria al quarto posto tra le più vincenti alltime in questa specialità.

Tenendo conto che in questa stagione sono ancora in calendario 4 slalom di Coppa del mondo si può tranquillamente affermare che la 28enne di Saalfelden sia a questo punto in corsia di sorpasso nei confronti di Janica Kostelic, terza a quota 20 ed Erika Hess, seconda a 21. Considerato che la Schild ha vinto tredici degli ultimi ventidue slalom in cui ha preso parte si può ipotizzare che entro la fine della stagione possa trovarsi addirittura in seconda posizione assoluta.

La leader di questa graduatoria, Vreni Schneider, è ancora lontana essendo a quota 34. In ogni caso quest'inverno l'appuntamento clou per Marlies sarà il 26 febbraio, giorno dello slalom olimpico di Whistler Mountain dove vorrà sfatare il tabù che finora l'ha sempre vista piazzata nei grandi appuntamenti. Infatti le 3 atlete che la precedono in questa classifica hanno vinto medaglie d'oro olimpiche e mondiali, allori che mancano ancora nella bacheca dell'austriaca.

Di seguito elenchiamo tutte le atlete che hanno raggiunto la doppia cifra in fatto di vittorie in slalom in Coppa del mondo:

1. Vreni Schneider (Svi) 34
2. Erika Hess (Svi) 21
3. Janica Kostelic (Cro) 20
4. Marlies Schild (Aut) 19
5. Anja Pärson (Swe) 18
6. Perrine Pelen (Fra) 15
7. Pernilla Wiberg (Swe) 14
8. Hanni Wenzel (Lie) 11

9. Lisa Marie Morerod (Svi) 10


Da segnalare che la migliore austriaca dopo Marlies Schild è Roswitha Steiner che si è fermata a quota 8. La prima italiana è Maria Rosa Quario, la mamma di Federica Brignone, la quale ne ha vinti 4.

Serio incidente per Raph Poirée caduto dal quad

BIATHLON - L'ex biathleta francese Raphael Poirée, attualmente tecnico della nazionale norvegese, ha subito un grave incidente guidando un quad nella giornata di lunedì a Eikelandsosen, la località norvegese in cui vive. Il 35enne ha patito la frattura della quarta e della sesta vertebra cervicale, e sarà operato oggi per inserire delle placche per ricomporre le fratture. Fortunatamente non sussiste il rischio di paralisi visto che l'ex atleta muove braccia e gambe. I medici sono ottimisti anche se la riabilitazione sarà molto lunga.

Si tratta del secondo grave incidente nella vita del francese poichè 10 anni fa, nel 1999, cadde in moto procurandosi diverse lesioni. Poirée è stato il più grande rivale di Ole Einar Bjørndalen e con 44 vittorie e 4 Coppe del mondo assolute è il secondo biathleta più vincente della storia dopo il norvegese.

Sven Hannawald diventa un pilota automobilistico

SALTO - Sven Hannawald, il vincitore della Tournèe dei 4 trampolini 2002, nella prossima stagione gareggerà a tempo pieno nelle corse automobilistiche. Il 35enne parteciperà in pianta stabile alla serie ADAC GT Masters. In passato il tedesco ha già gareggiato in diversi eventi automobilistici, ma mai in maniera continua. Dal 2010, invece, diventerà a tutti gli effetti un pilota.

"Voglio provare a disputare una stagione intera per vedere a che livello sono veramente. Lo so, sono 'malato', ma io ho davvero bisogno dell'adrenalina. Se le cose andranno bene continuerò, e allora datemi due o tre anni e poi vedrete cosa combinerò" ha detto annunciando la sua decisione.

I cechi del biathlon non saranno a Oberhof

BIATHLON - Lo staff della Repubblica Ceca ha deciso di non partecipare alla tappa di Oberhof in programma dal 6 al 10 gennaio dove si disputeranno una staffetta, una sprint e la prima mass start della stagione. Nello stesso periodo gli atleti cechi si alleneranno in vista della successiva tappa di Ruhpolding e di quella di Anterselva.

Petter Northug dice no alle gare di Otepää

FONDO - Petter Northug ha annunciato che non sarà al via delle gare di Otepää del 16 e 17 gennaio, dove saranno in programma una 15 km e una sprint, entrambe in tecnica classica. Il 23enne norvegese ha deciso di saltare l'appuntamento estone per recuperare energie dopo il Tour de Ski e allenarsi quindi in vista dei Giochi olimpici.

Irina Skvortsova risvegliata pochi minuti per la prima volta dal coma dopo l'incidente di Königsee

BOB – Oggi, anche se pur per un breve lasso di tempo, i medici hanno fatto uscire per la prima volta dal coma indotto Irina Skvortsova, vittima lo scorso 23 novembre di un brutto incidente sulla pista di Königsee in cui ha riportato fratture multiple alla schiena e alle anche.

La 20enne russa, che lunedì è stata nuovamente operata d’urgenza a causa di un grumo di sangue nella gamba destra, che ha riportato i danni maggiori e per questo rischierebbe ancora di essere amputata, ha parlato e risposto in modo appropriato quando è stata informata dell’incidente.

Lo ha riferito Lyudmila Kozlova, portavoce della federazione russa di skeleton e bob. I medici avrebbero affermato che la Skvortsova non verrà risvegliata in modo definitivo dal coma artificiale fino a quando non ci saranno le risposte attese dai tessuti muscolari trapiantati dall’equipe dell’ospedale specializzato di Monaco.

martedì 29 dicembre 2009

Diciotto tedeschi saranno al Tour de Ski 2010

FONDO - La Germania si presenta in forze al Tour de Ski 2010 schierando ben 18 atleti e cercherà di riscattarsi nella manifestazione dopo un'inizio di stagione poco brillante, soprattutto al femminile. Va detto che in campo maschile la squadra ha un gran feeling con il Tour de Ski visto che in tutte le tre edizioni fin qui disputate almeno un tedesco è arrivato sul podio. Nel 2007 Tobias Angerer fu il primo a passare sotto il traguardo dell'Alpe del Cermis, l'anno successivo Rene Sommerfeldt arrivò secondo e infine lo scorso anno Axel Teichmann fu terzo.

Alla manifestazione parteciperà anche la biathleta Miriam Gössner, che però potrebbe essere schierata solo per il prologo di Oberhof e in ogni caso non dovrebbe partecipare alla manifestazione oltre la gara di Praga.

Uomini (9): Tobias Angerer, Jens Filbrich, Andreas Katz, Phillipp Marschall, Tom Reichelt, Benjamin Seifert, Rene Sommerfeldt, Axel Teichmann, Tim Tscharnke


Donne (9): Steffi Böhler, Nicole Fessel, Miriam Gössner, Denise Herrmann, Manuela Henkel, Hanna Kolb, Claudia Nystad, Evi Sachenbacher-Stehle, Kathrin Zeller

Con Lukas Bauer sono 10 i cechi al Tour de Ski

FONDO – Sono 10 gli atleti selezionati dalla Repubblica Ceca per il Tour de ski. Miroslav Petrasek, allenatore della squadra maschile, ha convocato l'ex iridato Martin Koukal, Jiri Magal, Martin Jaks, Milan Sperl, Ales Razym, Dusan Kozisek e Lukas Bauer, vincitore dell’edizione 2007-2008, condizionato finora dall’ennesimo malanno di stagione. Jiri Simunek, responsabile del settore fdemminile, invece ha chiamato Kamila Rajdlova, Eva Nyvltova, Ivana Janeckova.

Andreas Kofler domina sul trampolino di Oberstdorf. Ahonen torna sul podio. Colloredo 21°

SALTO - Andreas Kofler si impone nella prova d'apertura della Tournèe dei 4 trampolini 2010 conquistando il trampolino di Oberstdorf. Per il 25enne si tratta del secondo successo in carriera dopo quello ottenuto a Willingen il 4 febbraio del 2006. L'austriaco era in testa già dopo la prima serie con un margine risicato sugli inseguitori ma ha realizzato uno splendido secondo salto che gli ha permesso di incrementare notevolmente il suo vantaggio. La vittoria odierna è il coronamento della rinascita dell'atleta che veniva da una stagione disastrosa.

Alla piazza d'onore un ritrovato Janne Ahonen, il quale nella seconda serie ha sfruttato al meglio un momento in cui il vento era a lui favorevole realizzando il salto più lungo di giornata e rimontando così dall'undicesima posizione in cui si trovava dopo la prima serie. Per il 32enne finlandese si tratta del primo podio stagionale. Al terzo posto un altro austriaco, ovvero Thomas Morgenstern, secondo dopo il primo salto.

Il vincitore della Tournèe dello scorso anno, Wolfgang Loitzl, ha chiuso quarto proprio davanti a Simon Ammann, favorito numero 1 per la vittoria insieme a Gregor Schlierenzauer, che però ha deluso chiudendo in nona posizione. In casa Austria c'è comunque motivo di sorridere sia per il sesto posto del 17enne Lukas Müller, miglior risultato della carriera che per lo straordinario risultato di squadra poichè le Aquile austriache conquistano 6 delle prime 10 posizioni. La sorpresa di giornata è lo sloveno Jernej Damjan che ha chiuso al settimo posto davanti ad Adam Malysz. Pascal Bodmer si conferma il miglior tedesco chiudendo 12esimo.

Sebastian Colloredo ottiene un altro risultato positivo conquistando la 21esima posizione, davanti ad atleti del calibro di Martin Schmitt (23esimo) e Anders Jacobsen (24esimo). Tra gli esclusi eccellenti dalla seconda serie Bjørn Einar Romøren che è stato sconfitto da Martin Cikl e non è entrato nel novero dei 5 lucky loser anche a causa del vento ballerino che ha tormentato tutta la gara. Niente da fare per Andrea Morassi che pur effettuando un salto più che dignitoso niente ha potuto contro Gregor Schlierenzauer.

In Coppa del mondo Ammann incrementa il suo vantaggio portandosi a 469 punti contro i 411 di Schlierenzauer, mentre Kofler ottiene la terza posizione portandosi a 376. Romøren rimane a 279 punti e scivola in quinta posizione, scavalcato anche da Morgenstern salito a 293.

Per quanto riguarda la classifica della Tournèe, la situazione dopo la prima tappa è la seguente:
1. Andreas Kofler 265.2 punti
2. Janne Ahonen 253.3
3. Thomas Morgenstern 250.3
4. Wolfgang Loitzl 245.4
5. Simon Ammann 236.6
6. Lukas Müller 232.9
7. Jernej Damjan 230.9
8. Adam Malysz 229.7
9. Gregor Schlierenzauer 228.8
.
21. Sebastian Colloredo 194.5

La vittoria della tappa di Oberstdorf, storicamente, non è così signficativa in ottica vittoria finale della Tournèe, poichè su 57 edizioni sin qui disputate solamente 21 volte il vincitore della gara d'apertura ha poi conquistato anche la Tournèe. L'ultimo fu Janne Ahonen, quattro stagioni or sono. Domani giorno di riposo, mentre giovedì ci saranno le qualificazioni dal trampolino di Garmish.

La spalla mette Anna Olsson fuori dal Tour de Ski

FONDO – Anna Olsson rinuncia al Tour de Ski 2009. La svedese vincitrice della medaglia d’oro nel team sprint classica di Torino 2006, che soffre ancora alla spalla per le conseguenze delle caduta di cui è stata protagonista a Davos, preferisce non rischiare in vista delle Olimpiadi e d’accordo con il tecnico Magnuss Ingesson da’ forfait alle 8 gare in 10 giorni. Al suo posto la nazionale delle Tre corone ha convocato Magdalena Pajala. Un’altra assenza pesante per la Svezia, che si presenterà nella prima tappa di Oberhof di Capodanno senza Charlotte Kalla, Anna Haag e Anders Södergren.

L'appendicite mette fuori dai Giochi Vasili Rotchev


FONDO – Vasili Rotchev, che nell’estate si è sposato con Julia Tchepalova, di recente squalificata 2 anni per doping e quindi bandita a vita dalle Olimpiadi, non sarà a sua volta in pista a Vancouver 2010.

Il campione del mondo della sprint nel 2005 è stato infatti di recente operato di appendicite e per questo non è stato convocato ne per il Tour de Ski ne tanto meno per le successive tappe di Coppa del mondo in programma a gennaio.

Lo ha rivelato il tecnico Yuri Borodavko, che ha anche affermato di puntare sul 20enne Raul Shakirzyanov come suo possibile rimpiazzo per la staffetta dei Giochi.

Ivica Kostelic sportivo dell'anno 2009 in Croazia

ALPINO – Ivica Kostelic, che ha buone possibilità di tornare in pista proprio nello slalom di Zagabria dopo l’artroscopia al menisco, ha ricevuto domenica il premio di Sportivo dell’anno, giunto alla 58esima edizione e indetto dal principale quotidiano croato Sportske Novosti.

Il campione del mondo di slalom 2003, che lo scorso inverno è stato anche leader della classifica generale di Coppa del mondo, ha ricevuto 193 voti contro i 120 del pivot della nazionale di pallamano Igor Vori.

Premiata con Kostelic anche la saltatrice Blanka Vlasic, oro ai Mondiali di Berlino e capace di ottenere con 2,08 la seconda miglior misura di sempre, nel meeting di Zagabria.

Il ritorno della regina. La Schild trionfa a Lienz

ALPINO - Marlies Schild primeggia nello slalom di Lienz grazie a una prestazione devastante. L'austriaca, dopo aver chiuso in testa la prima manche, realizza il miglior tempo anche nella seconda e torna ai fasti di due stagioni or sono. Per la 28enne si tratta della 21esima vittoria della carriera, la 19esima in slalom e la prima dopo il tremendo infortunio dell'ottobre 2008, infatti l'ultimo successo dell'austriaca risaliva al 14 marzo 2008.

Al secondo posto la francese Sandrine Aubert, autrice di una bella seconda manche ma staccata di ben 1"83 dalla vincitrice. A completare il podio un'altra austriaca, ovvero Kathrin Zettel che in questa stagione non ha ancora vinto ma ottiene l'ennesimo piazzamento tra le top 3. La 23enne chiude a 2"19 dalla compagna di squadra. Al quarto posto un'eccellente Tina Maze che ottiene di gran lunga il miglior risultato della carriera in slalom visto che tra i pali stretti non era mai andata oltre un dodicesimo posto.

Al quinto posto una ritrovata Sarah Schleper che dopo la miriade di infortuni che l'ha tormentata sta tornando ai livelli di quattro stagioni or sono. Si pensi che la 30enne americana non riusciva a entrare nella Top 5 in Coppa del mondo dal 12 marzo del 2005. Seste a parimerito Ana Jelusic e Sarka Zahrobska. La migliore azzurra è Manuela Moelgg, nel complesso discreta, che chiude al decimo posto. Occasione sprecata per Nicole Gius che dopo una prima manche brillante ha sprecato tutto nella seconda commettendo una serie di errori marchiani e sprofondando in 28esima, e ultima, posizione.

Tra le delusioni di giornata Maria Riesch che fatica oltremodo su un tracciato a lei poco adatto e chiude solamente in 14esima posizione. Sorride così Lindsey Vonn che con il 18esimo posto odierno in condizioni fisiche precarie perde solamente 5 punti nei confronti della tedesca in ottica Coppa del mondo assoluta. Sfortunatissima invece Tanja Poutiainen che ha rotto un bastoncino dopo poche porte e ha dovuto alzare bandiera bianca, chiudendo 27esima. Undicesima invece Anja Pärson.

In Coppa del mondo assoluta la Vonn tiene la testa con 594 punti mentre la Riesch è sempre seconda con 549. Kathrin Zettel si avvicina a 489 mentre in quarta posizione si porta Tina Maze a 360 davanti alla Pärson che tocca quota 346. Nella coppetta di specialità Maria Riesch rimane in vetta con 243 punti ma vede avvicinarsi prepotentemente la Schild a 220 e la Aubert a 216 mentre la Zahrobska è quarta con 208. La prossima gara di Coppa del mondo sarà lo slalom di Zagabria il 3 gennaio.

Andrej Jerman re di Bormio, squalificato Mario Scheiber 2° al traguardo, 14° Christof Innerhofer

ALPINO - La Stelvio di Bormio premia Andrej Jerman. La quarta discesa maschile di Coppa del Mondo di quest'anno regala il secondo successo in discesa allo sloveno e al suo paese. Jerman, caduto rovinosamente in Val Gardena ma prontamente ripresosi, ha bissato la vittoria di Garmisch del 23 febbraio 2007 ma anche se non era mai andato sul podio a Bormio con un quarto e un quinto posto aveva già dimostrato di gradire questa pista che è una delle più difficili del Circo Bianco e l'aveva confermato ottenendo il miglior tempo nella seconda prova cronometrata di ieri.

2'00"32 il tempo di Jerman che su un fondo duro ma non ghiacciato aveva preceduto di 44 centesimi Mario Scheiber ma l'austriaco è stato squalificato per il plantare interno dello scarpone troppo alto. Secondo a 53 centesimi diventa così lo svizzero Didier Defago che sta cominciando a entrare in forma in vista delle gare di Wengen e Kitzbühel che l'anno scorso ha sbancato. Sul gradino più basso del podio Michael Walchhofer, alle sue spalle il francese David Poisson, quarto e al miglior risultato della carriera.

Quinto Didier Cuche che ha preceduto nell'ordine il vecchio Marco Buechel, Tobias Gruenenfelder, Klaus Kroell e Hans Grugger. Undicesimo Carlo Janka che grazie all'assenza di Benjamin Raich torna in vetta alla classifica generale di Coppa del Mondo con 12 lunghezze di vantaggio, mentre quella di specialità vede sempre al comando Cuche. Aksel Lund Svindal, febbricitante, ha chiuso ventesimo.

Fuori dai primi dieci gli azzurri. Christof Innerhofer, vincitore l'anno scorso ma col pettorale numero 1, che oggi avrebbe premiato Scheiber (e ricordiamo che Jerman ha vinto col 5), ha chiuso quattordicesimo col numero 13, 26o Stefan Thanei, 31o Mattia Casse, 42o Siegmar Klotz, 44o Silvano Varettoni e 48o Andy Plank. Non è arrivato al traguardo Patrick Staudacher che ha avuto un curioso incidente: su un'ondulazione della pista il ginocchio destro gli è finito contro la mandibola, speriamo sia solo una brutta botta. Ha fatto ancora l'apripista, come ieri in prova, Peter Fill. La Coppa del Mondo maschile tornerà il 6 gennaio con lo slalom in notturna di Zagabria.

Schild di un altro pianeta nella 1a manche di Lienz

ALPINO - Marlies Schild impressionante nella prima manche dello slalom di Lienz. La 28enne austriaca ha realizzato una gara a parte chiudendo con il tempo di 59"00 e precedendo di 1"02 la compagna di squadra Kathrin Zettel e di 1"04 la finlandese Tanja Poutiainen. Sandrine Aubert è quarta a 1"29 mentre un'ottima Nicole Gius si trova in quinta posizione e staccata di 1"47 dall'austriaca e di 7 centesimi davanti a una buona Tina Maze.

In settima e ottava posizione le sorelle Riesch con Maria davanti a Susanne e staccate rispettivamente di 1"58 e 1"61. A dire il vero la più brillante delle due è apparsa la più giovane la quale ha però commesso un grave errore che l'ha posizionata dietro alla sorella maggiore scesa in maniera fin troppo conservativa. Sarka Zahrobska è nona a 1"78. Lindsey Vonn ha preso parte alla gara nonostante il problema al braccio sinistro, e apparsa in uno stato fisico evidentemente precario ha pagato 2"45 dalla Schild chiudendo in 12esima posizione, appena 4 centesimi dietro a una Anja Pärson che ha faticato oltremodo su questa pista.

Per quanto riguarda le altre italiane Chiara Costazza si è arretrata ed è uscita dal tracciato alla quarta porta mentre Manuela Moelgg è sedicesima a 2"31. Irene Curtoni non ha terminato la sua prova così come Daniela Merighetti.

Alle 16.30 la gara dal trampolino di Oberstdorf

SALTO - Oggi alle ore 16.30 scatta la 58esima edizione della Tournèe dei 4 trampolini. Ecco i 25 scontri diretti rappresentanti la prima serie di salto della gara odierna:

Kasai vs Hilde
Evensen vs Keituri
Larinto vs Matura
Hautamaeki vs Prevc
Malysz vs Kornilov
Colloredo vs Kim
Hula vs Damjan
Neumayer vs Ahonen
Mueller vs Gangnes
Schmitt vs Koch
Wank vs Kranjec
Janda vs Shumbarets
Ljokoelsoey vs Mietus
Thurnbichler vs Freitag
Kuettel vs Uhrmann
Jacobsen vs Tochimoto
Romoeren vs Cikl
Bodmer vs Takeuchi
Chedal vs Hlava
Olli vs Hocke
Ito vs Meznar
Kofler vs Alexander
Loitzl vs Karelin
Schlierenzauer vs Morassi
Morgenstern vs Ammann

Nella Tournèe, infatti, la prima serie si disputa con il peculiare sistema dello scontro diretto dove il saltatore che fa più punti accede alla seconda serie, così come i cinque atleti sconfitti che hanno realizzato i 5 punteggi più alti. La seconda serie, invece, si disputa con il format classico. Gli atleti vengono ordinati in base al punteggio ottenuto dopo il primo salto.

Si ferma il Val Pusteria, sconfitto dal Renon

HOCKEY GHIACCIO - Il Val Pusteria viene sconfitto dal Renon e vede ridursi il suo vantaggio, comunque cospicuo, sulle inseguitrici. La sconfitta della squadra di Brunico non è comunque una sorpresa se si considera che già due giorni or sono aveva rischiato di essere battuta dal Pontebba e al tempo stesso il Renon è probabilmente la squadra più in forma in questo momento. Approfitta appieno della sconfitta della capolista l'Asiago che batte l'Alleghe e si riporta a -9. Sconfitti ancora i Campioni d'Italia in carica del Bolzano che cedono a Cortina e rimangono ancorati al quarto posto. Nell'ultimo incontro il Pontebba batte il Valpellice e lo scavalca per la la sesta posizione.

Serie A: 27^ Giornata. Resoconto Completo
Renon - Val Pusteria 4-2 (3-2/0-0/1-0)
Cortina - Bolzano 3-2 (1-1/2-1/0-0)
Asiago - Alleghe 3-0 (1-0/2-0/0-0)
Pontebba - Valpellice 8-5 (1-2/2-1/5-2)

Classifica dopo 27 di 45 giornate:
1. Val Pusteria 54
2. Asiago 45
3. Renon 43

4. Bolzano 39
4. Fassa 39
6. Pontebba 29

7. Alleghe 27
8. Valpellice 25
9. Cortina 23

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari
2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo mercoledì con la sfida al vertice tra l'Asiago e il Val Pusteria.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

Successo del giovane Hayböck in Continental Cup

SALTO - Nella seconda e ultima gara di Continental Cup a Engelberg vince di stretta misura l'austriaco Michael Hayböck. Il 18enne ha preceduto di 1,3 punti il ceco Antonin Hajek mentre a completare il podio c'è un altro austriaco, ovvero Markus Eggenhofer. Torna così a svettare la bandiera d'Austria nel circuito cadetto del salto dopo 3 gare in cui gli austriaci hanno mancato la vittoria. Quarto il norvegese Anders Bardal mentre ha chiuso quinto il giovanissimo polacco Grzegorz Mietus.

Roberto Dellasega dopo il quarto posto di domenica ieri è giunto undicesimo mentre Diego Dellasega non è riuscito a qualifcarsi per la seconda serie chiudendo 32esimo. Molto lontani gli altri due azzurri impegnati: 61esimo Alessio De Crignis e 62esimo Michael Lunardi. In classifica generale cinque austriaci occupano le prime 5 posizioni con Andreas Strolz a 344, Stefan Thurnbichler a 340, Michael Hayböck 313, Markus Eggenhofer 307 e Lukas Müller a 296.


Vipiteno vince il big match e allunga in vetta

HOCKEY GHIACCIO - Arriva uno strappo in vetta alla Serie A2 e a realizzarlo è il Vipiteno che vince uno scontro al vertice con il Merano estremamente equilibrato. Al tempo stesso l'Appiano incassa la seconda sconfitta interna consecutiva cedendo al Caldaro che abbandona l'ultimo posto, ora occupato dal Milano sconfitto in casa dal Gardena che si avvicina alla coppia di squadre al secondo posto. Nell'ultimo incontro l'Egna batte il Torino.

Serie A2: 22^ Giornata. Resoconto Completo
Vipiteno - Merano 3-2 (1-1/1-1/1-0)
Appiano - Caldaro 2-3 (0-1/1-0/1-2)
Egna - Torino 3-2 (0-1/1-1/2-0)
Milano - Gardena 2-6 (0-2/2-3/0-1)

Classifica dopo 22 giornate:
1. Vipiteno 45
2. Merano 41
2. Appiano 41
4. Gardena 39
5. Torino 32
6. Egna 27
7. Caldaro 20
8. Milano 19

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari
2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo mercoledì con il Vipiteno che cercherà di confermare il vantaggio giocando in casa del Caldaro.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

lunedì 28 dicembre 2009

Nykänen rimesso in libertà ma è sempre indagato

SALTO - Matti Nykänen è stato rimesso in libertà dal giudice del carcere di Tampere dove era detenuto da tre giorni poichè sono state ritenute insufficienti le prove per confermare l'accusa di tentato omicidio. Stando ad alcune agenzie finlandesi Nykänen non solo avrebbe ferito la moglie con un coltello al volto e alle mani, ma avrebbe persino tentato di strangolarla con la cintura di un accappatoio. Al momento dell'arresto il 46enne sarebbe stato molto ubriaco. In ogni caso la polizia continuerà le indagini e il finlandese potrebbe essere accusato e processato per aggressione aggravata.

Kati Wilhelm e Christoph Sumann vincono il Wtc

BIATHLON - Il World Team Challenge 2009 va alla coppia austro-tedesca composta da Kati Wilhelm e Christoph Sumann. I due hanno preceduto la coppia ucraina composta da Oksana Khvostenko e Andriy Deryzemlya di 13"7 e la coppia francese Marie Laure Brunet-Vincent Defrasne di 20"3. L'esibizione si è decisa all'ultimo poligono dove Defrasne e Sumann sono arrivati appaiati e proprio il tiro che aveva permesso alla Francia di recuperare molte posizioni ha fatto la differenza in senso opposto visto che l'austriaco è stato autore di un poligono perfetto a differenza del suo avversario.

La coppia russa composta da Tchoudov e Zaitseva, che era tra le favorite della vigilia, è mancata all'appello poichè non è mai stata nella posizioni che contano e ha chiuso al settimo posto. Indietro anche la coppia tutta tedesca Greis-Hauswald, quinta. La Germania, seppur solo nella componente femminile, torna quindi sul gradino più alto del podio della kermesse di Gelschekirchen dopo 7 anni visto che l'unico successo tedesco era datato 2002 con la coppia Michael Greis - Martina Glagow.

CLASSIFICA FINALE
1. Kati Wilhelm/Christoph Sumann 31'11"1
2. Oksana Khvostenko/Andriy Deryzemlya 13"7
3. Marie Laure Brunet/Vincent Defrasne 20"3
4. Darya Domracheva/Dominik Landertinger 36"7
5. Simone Hauswald/Michael Greis 42"5
6. Lanny Barnes/Jay Hakkinen 57"5
7. Olga Zaitseva/Maxim Tchoudov 1'11"4
8. Solveig Rogstad/Henrik L'Abeè-Lund 1'22"4
9. Magdalena Gwizdon/Tomasz Sikora 1'28"4
10. Eva Tofalvi/Daniel Graf 1'57"2

Jacobsen vince la qualificazione di Oberstdorf

SALTO - Primo squillo stagionale per Anders Jacobsen da cui i tecnici norvegesi si aspettavano molto ma che finora ha faticato a ottenere risultati di rilievo. Il 24enne ha vinto la qualificazione sul trampolino di Oberstdorf saltando 134 metri. Al secondo posto lo svizzero Andreas Küttel con 130 metri e terzo l'austriaco Stefan Thurnbichler con 128.5 metri.

Grandi notizie per la squadra azzurra con entrambi gli atleti qualificati per la gara di domani. Sebastian Colloredo ha peraltro un'ottima chance di accedere alla seconda serie visto che affronterà il coreano Hyun-Ki Kim mentre Morassi avrà un head-to-head proibitivo contro Gregor Schlierenzauer. Interessantissima sfida tra Ammann e Morgenstern dove con ogni probabilità uscirà uno dei 5 lucky losers che accederanno alla seconda serie.

Peter Fill: "Mi è venuto da piangere, forse torno a Wengen"

ALPINO - Nella seconda prova cronometrata della discesa di Bormio si è rivisto in qualità di apripista d'eccezione Peter Fill. L'altoatesino di Castelrotto è finalmente tornato a riassaporare l'atmosfera del Circo Bianco dopo l'infortunio della scorsa estate a Ushuaia. Nei prossimi giorni Peter si allenerà in Val di Fassa in gigante con Matteo Guadagnini.

"Avevo paura prima di partire, poi quando sono scattato dal cancelletto è passata ogni remora perché non puoi permetterti di pensare su questo pendio - spiega Fill sul sito della Fisi -. Quando ho tagliato il traguardo mi è venuto da piangere per tutto quello che ho passato in questo periodo, adesso voglio solo pensare ad allenarmi per tornare in forma al più presto. Deciderò il mio rientro insieme agli allenatori, vedremo nelle prossime settimane se raccoglierò qualche piazzamento che mi consenta di andare alle Olimpiadi".

Fill farà nuovamente l'apripista nel weekend di Coppa Europa di Wengen dell'8-9 gennaio, e se tutto andrà per il meglio, alla discesa di Coppa del Mondo della settimana successiva sul Lauberhorn. "Ho bisogno di ritrovare la fiducia e di fare molto allenamento - ha detto Fill -, da qui la decisione di fare l'apripista sulla Stelvio e sul tratto più difficile del Lauberhorn. Per il momento sono soddisfatto del mio recupero e di tutto quello che è stato fatto fin qui. Ora proverò a rientrare in Coppa del Mondo".

La squadra americana conferma: Vonn è ok

ALPINO - Arriva l'ufficialità sulle condizioni fisiche di Lindsey Vonn. Il medico della squadra americana Richard Quincy ha dichiarato che le analisi effettuate all'ospedale di Lienz non hanno mostrato alcuna frattura, ma solamente una fortissima botta all'osso. L'americana dovrà portare un tutore ma il proseguo della sua stagione non è assolutamente in pericolo, anzi, l'atleta e i tecnici stanno addirittura valutando la possibilità di prendere il via nello slalom di domani.

La Vonn diventa un mistero: fratture o edema?

ALPINO - Le condizioni di salute di Lindsey Vonn diventano un mistero. Inizialmente la Örf, la televisione di stato austriaca, aveva parlato di una serie di piccole fratture al braccio sinistro citando come fonte proprio l'atleta americana. Tuttavia la Bbc, la tv britannica, ha dato una versione completamente diversa citando come fonte un medico austriaco il quale ha affermato che la 25enne non avrebbe fratture ma solo un edema all'osso, un problema che avrebbe tempi di recupero inferiori.

A Jerman l'ultima prova di Bormio, 6° Innerhofer

ALPINO - E' appannaggio di Andrej Jerman la seconda prova cronometrata in vista della discesa maschile di Bormio di domani. Lo sloveno ha mostrato ancora una volta di gradire la pista Stelvio facendo segnare il tempo di 2'01"95, ben 91 centesimi davanti all'austriaco Mario Scheiber e 93 sullo svizzero Didier Cuche.

Quarto e quinto un altro austriaco e un altro svizzero, Klaus Kröll e Didier Defago, settimo il migliore della prova di ieri, Michael Walchhofer. Non è partito Aksel Lund Svindal, 36° Carlo Janka.

Gli azzurri: sesto il vincitore dell'anno scorso Christof Innerhofer, 18° Patrick Staudacher, 24° Mattia Casse, 37° Siegmar Klotz, 40° Silvano Varettoni, 43° Hagen Patscheider, 52° Stefan Thanei. La prova è stata interrotta tre volte per le cadute del tedesco Stephan Keppler, dello svizzero Jonas Fravi e dell'azzurro Andy Plank, vi aggiorneremo su eventuali (speriamo di no) infortuni.

Katrhin Hölzl vince a Lienz. Manuela Moelgg 2a

ALPINO - Kathrin Hölzl vince il gigante di Lienz conquistando la terza vittoria della carriera (2 in Coppa del mondo + 1 ai mondiali). La tedesca nella seconda manche ha gestito magistralmente il vantaggio costruito nella prima frazione e ha preceduto di 5 centesimi Manuela Moelgg, autrice di una grande rimonta dalla dodicesima posizione. A completare il podio la francese Taina Barioz che conferma la terza piazza della prima manche staccata di 11 centesimi alla prima posizione. Federica Brignone si conferma per la terza gara consecutiva ad altissimi livelli giungendo quarta a 12 centesimi dalla tedesca.

Delusione per le austriache con Michaela Kirchgasser, seconda al termine della prima frazione, precipitata in decima posizione. La migliore atleta "rot-weiss-rot" è quindi l'incerottata Kathrin Zettel che chiude quinta a 19 centesimi dalla vetta e a parimerito con l'altra tedesca Viktoria Rebensburg. Rispetto alle ultime gare femminili c'è quindi stato un gigante con distacchi risicatissimi, almeno per quanto riguarda le posizioni di vertice. Si pensi che Tina Maze, quarta a metà gara, è scivola in ottava posizione, e ha chiuso staccata di soli 34 centesimi dalla vetta.

Sette le posizioni recuperate da Nicole Gius, 12esima al traguardo, così come sono sette le posizioni perse da Camilla Alfieri e Denise Karbon che chiudono rispettivamente sedicesima e diciassettesima. Giulia Gianesini è 19esima mentre Irene Curtoni 22esima. Nadia Fanchini si è ingenuamente inclinata alla terz'ultima porta quando era in linea per un piazzamento in zona Curtoni. Anja Pärson chiude 11esima mentre Tanja Poutiainen 14esima. Da segnalare che la Moelgg, ancora digiuna di vittorie, è giunta alla piazza d'onore per la sesta volta in carriera.

In Coppa del mondo assoluta la Vonn per ora mantiene la testa con 581 punti mentre la Riesch la insegue a 531. Sulla leadership dell'americana c'è però la spada di damocle rappresentata dall'infortunio al braccio patito oggi. Kathrin Zettel si avvicina a 429 mentre la Pärson è quarta con 322 inseguita da Maze (310) e Görgl (296). Con la vittoria odierna la Hölzl conquista il pettorale rosso di leader della classifica di gigante con 281 punti davanti alla Zettel a 265, terza è Tina Maze con 202 davanti a Federica Brignone che è quarta con 170.

Fratture multiple al braccio per Lindsey Vonn?

ALPINO - La televisione austriaca Örf ha annunciato che Lindsey Vonn, caduta questa mattina durante la prima manche del gigante di Lienz, soffre di fratture multiple al braccio sinistro ed è tutt'ora ricoverata in ospedale. Ancora incerti i tempi di recupero, di sicuro la campionessa statunitense non potrà partecipare allo slalom di domani.

Ecco i francesi per il Tour de Ski

FONDO - Anche la federazione francese ha reso noti i nomi degli atleti che parteciperanno al Tour de Ski. In totale sono 14 i transalpini selezionati, non ci sono sorprese di rilievo, tutti i più forti sono presenti.

Uomini (7) : Vincent Vittoz, Maurice Manificat, Jean Marc Gaillard, Emmanuel Jonnier, Robin Duvillard, Cyril Miranda, Christophe Perillat

Donne (7) : Aurore Cuinet, Cèlia Bourgeois, Emilie Vina, Karine Philippot, Cecile Storti, Laure Barthelemy, Coraline Hugue

Kathrin Hölzl in testa nella prima manche di Lienz

ALPINO - Katrhin Hölzl è in testa dopo la prima manche del gigante di Lienz. La 25enne tedesca è stata autrice di una prova aggressiva riuscendo a mantenere alta la velocità su tutto il tracciato senza commettere errori di rilievo e facendo la differenza in particolare nella parte finale. La campionessa del mondo in carica gode di un vantaggio di 41 centesimi sull'austriaca Michaela Kirchgasser che per due terzi di gara è stata in linea con la leader ma ha pagato quasi mezzo secondo proprio nell'ultimo segmento di pista.

Al terzo posto provvisorio la francese Taina Barioz, staccata di 0"52, proprio un centesimo davanti alla slovena Tina Maze, mentre in quinta posizione si trova un'altra teutonica, ovvero la giovane Viktoria Rebensburg, a 69 centesimi. Katrhin Zettel, nonostante il recente infortunio, è in settima posizione (preceduta dalla connazionale Brem) a 95 centesimi dalla vetta e senza un grave errore a metà tracciato sarebbe stata con ogni probabilità in testa avendo guadagnato 22 centesimi sulla Hölzl nella parte finale. Attenzione quindi all'austriaca in ottica seconda manche. Tanja Poutiainen, anche lei al rientro dopo un infortunio, è ottava a 96 centesimi.

Ci sono stati attimi di apprensione per Lindsey Vonn: la 25enne americana ha spigolato in curva venendo sbalzata in aria e atterrando violentemente. Dopo l'impatto è rimasta a terra per alcuni minuti ma è riuscita a rialzarsi ed è scesa a valle sui propri sci con il braccio sinistro fasciato. La statunitense è comunque certa di mantenere la testa della classifica generale visto che Maria Riesch, scesa subito dopo di lei, non è riuscita a rimanere nel tracciato dopo aver commesso un errore. Sempre in ottica Coppa del mondo assoluta Elisabeth Görgl si conferma enormemente involuta in gigante e non riesce a qualificarsi per la seconda manche mentre Anja Pärson è in 15esima posizione staccata di 1"28.

Nonostante una prestazione opaca delle punte, l'Italia si consola grazie ad un'ottima prova di squadra: sono ben 8 le atlete qualificate alla seconda manche. La migliore azzurra è Camilla Alfieri, nona a 97 centesimi dalla prima posizione che è proprio davanti a Denise Karbon, al rientro dopo l'operazione al menisco, che paga 1"09 dalla Hölzl. Dodicesime a parimerito Manuela Moelgg, scesa in maniera troppo conservativa, e Federica Brignone che ha commesso un paio di errori e soffre di un problema al tendine d'achille. Le due sono staccate di 1"24. Diciottesima Giulia Gianesini a 2", subito dietro Nicole Gius a 2"02. Irene Curtoni è 21esima a 2"47 mentre Nadia Fanchini è 23esima a 2"66. Non sono entrate invece nelle 30 Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti. La seconda manche avrà inizio alle 13.15.

Gli azzurri per la Tournèe dei 4 trampolini

SALTO - Inizia oggi la Tournèe dei 4 trampolini con le qualificazioni della gara di Oberstdorf. I saltatori azzurri, rinfrancati dai buoni risultati di questo inizio di stagione, saranno due: Sebastian Colloredo (nella foto, tre volte nei 20 nelle gare di Engelberg) e Andrea Morassi (due volte a punti tra Lillehammer ed Engelberg).

Il direttore tecnico Ivo Pertile ha inoltre deciso che Roberto e Diego Dellasega, così come Alessio De Crignis saranno impiegati a Sapporo sia per le gare di Continental Cup dall' 8 al 10 gennaio che per le gare di Coppa del mondo della settimana successiva.

Tre combinatisti azzurri per Oberhof

COMBINATA - Il direttore tecnico Ivo Pertile ha scelto i tre combinatisti azzurri che gareggeranno a Oberhof, il 2 e 3 gennaio. Saranno Alessandro Pittin, Armin Bauer e Davide Bresadola.

Adam Malysz arriva a quota 20 titoli polacchi

SALTO - Dopo Todd Lodwick un altro protagonista delle discipline nordiche tocca quota 20 titoli nazionali in carriera, ovvero Adam Malysz. Il saltatore polacco, nel giorno di Santo Stefano, ha infatti vinto sul trampolino HS 106 di Szczyrk il suo ventesimo titolo nazionale. Il 32enne ha primeggiato con 256 punti e rimontando grazie a un secondo salto di 106 metri, dopo essere atterrato a 94.5 nella prima serie, e precedendo Kamil Stoch di 13 punti (102 metri + 94.5). Sul gradino più basso del podio Stefan Hula.

Se i 20 titoli americani di Lodwick sono divisi tra combinata (11) e salto (9), quelli di Malysz sono ovviamente tutti nel salto speciale, ma, a differenza dello statunitense, sono compresi anche quelli estivi. In ogni caso la vittoria di sabato è un'iniezione di fiducia in vista della Tourneè dei 4 trampolini che inizia oggi con le qualificazioni dal trampolino di Oberstdorf, appuntamento non banale per il polacco visto che essendo 11esimo nella classifica generale di Coppa del mondo non ha il posto assicurato per la gara di domani.

Roberto Dellasega quarto in Continental Cup

SALTO - Ottima prestazione di Roberto Dellasega nella gara di Continental Cup a Engelberg (Svizzera). Il 19enne di Predazzo è giunto quarto nella prova vinta dal tedesco Maximilian Mechler. L'azzurro era ddirittura secondo dopo la prima serie, ma nella seconda ha dovuto inchinarsi alle decise rimonte dell'austriaco Markus Eggenhofer e del norvegese Anders Bardal che erano rispettivamente decimo e quindicesimo e hanno chiuso secondo e terzo.

Per Roberto Dellasega si tratta del miglior risultato della carriera nel circuito continentale dopo il quinto posto ottenuto nella scorsa stagione a Bischofshofen. Bene anche Diego Dellasega che giunge decimo rimontando quattro posizioni rispetto alla prima serie e ottenendo a sua volta il miglior risultato in carriera in Continental Cup. Alla gara hanno partecipato anche il giovane Michael Lunardi, giunto 49esimo e Alessio De Crignis classificato 53esimo. Oggi si replica con un'altra gara.

domenica 27 dicembre 2009

Kristina Smigun rinuncia al Tour de Ski

FONDO - Kristina Smigun ha deciso di non partecipare al Tour de Ski 2010. La 32enne fondista estone preferisce allenarsi in vista dei Giochi olimpici. Si tratta dell'ennesima atleta di primo piano che diserterà la manifestazione dopo Marit Bjørgen, Charlotte Kalla, Anna Haag e Irina Khazova. Così come Smigun non parteciperanno nemmeno Andrus Veerpalu e Jaak Mae.

Gli estoni presenti saranno quindi solo 3: Aivar Rehemaa, Algo Kaerp e Kaspar Kokk.

Diciotto russi selezionati per il Tour de Ski

FONDO - La federazione russa ha reso noti i nomi degli atleti che gareggeranno nel Tour de Ski. In totale sono ben diciotto gli atleti selezionati, equamente divisi tra uomini e donne:

Uomini (9): Alexander Legkov, Maxim Vylezghanin, Nikolay Pankratov, Ilia Chernousov, Sergey Shiriaev, Alexander Kunzetsov, Ivan Alypov, Sergey Turychev, Raul Shakirzianov

Donne (9): Natalia Korosteleva, Olga Rotcheva, Evgenia Medvedeva, Elena Turysheva, Alena Sidko, Yulia Tchekaleva, Natalja Iljina, Olga Chugaeva, Valentina Novikova


Come la Norvegia anche la Russia ha quindi deciso di convocare una squadra priva di sprinter, a differenza della Svezia. Assente anche Irina Khazova che aveva richiesto di non partecipare alla manifestazione per risparmiare energie in vista di Vancouver.

Werner Heel salta Bormio e rientra a Wengen

ALPINO - Come previsto inizialmente, Werner Heel tornerà in Coppa del Mondo a Wengen a metà gennaio dopo la caduta nel superG della Val Gardena che gli ha fatto saltare la successiva discesa. L'altoatesino, convocato per la discesa di Bormio, ha ancora dolore al ginocchio sinistro e d'accordo con lo staff ha preferito non rischiare su una pista così difficile come la Stelvio. Heel proseguirà con la fisioterapia e alla fine della settimana tornerà sugli sci.

Walchhofer subito davanti in prova a Bormio

ALPINO - La prima prova cronometrata della discesa maschile di Bormio dice Michael Walchhofer.

L'austriaco, due volte vincitore sulla Stelvio, è stato il più veloce col tempo di 2'03"25 e ha preceduto di 16 centesimi lo sloveno Andrei Jerman, che ha ottenuto qui un quarto e un quinto posto, e di 71 centesimi l'altro austriaco Christoph Gruber.

Quarto, quinto e sesto tre svizzeri: Didier Defago, Tobias Gruenenfelder e Didier Cuche. Per quanto riguarda i favoriti per la Coppa del Mondo, assenti Benny Raich e Bode Miller, Aksel Lund Svindal si è piazzato nono e Carlo Janka quarantesimo.

Gli azzurri: nono ex-aequo con Svindal Christof Innerhofer, 18° Patrick Staudacher, 30° Siegmar Klotz, 34° Stefan Thanei, 42° Hagen Patscheider, 47° Mattia Casse, 48° Andy Plank e 55° Silvano Varettoni. Come si vede, pur convocati, non hanno prpvato né Peter Fill né Werner Heel, quest'ultimo rientrerà ufficialmente a Wengen a metà gennaio.

Domani la seconda prova e martedì l'ormai tradizionale discesa di chiusura dell'anno solare.

Lo sci piange la scomparsa di Diego Perathoner

SCI ALPINISMO - Negli ultimi giorni tra l'Alto Adige e il Trentino ci sono stati 7 morti a causa di valanghe. Uno di questi è Diego Perathoner, 42 anni, promotore e organizzatore della Coppa delle Dolomiti, aveva ideato la Sellaronda Ski Marathon e Dolomites Skyrace, gare rispettivamente di sci alpinismo e ski running. Era anche presidente della società impianti di Canazei e ha lavorato a lungo per le Nazionali italiane di sci alpino.

Sabato sera insieme ad altri tre uomini del soccorso alpino della Val di Fassa, Ervin Riz, Alessandro Dantone e Luca Prinoth era partito alla ricerca di due escursionisti friulani dati per dispersi. I quattro sono stati però travolti da una valanga che non ha lasciato loro scampo. Diego Perathoner avrebbe dovuto sposarsi in primavera.

Matti Nykänen è accusato di tentato omicidio

SALTO - Continuano i guai per Matti Nykänen, il più grande saltatore di tutti i tempi è in stato di fermo e domani dovrà comparire davanti a un giudice per rispondere dell'accusa di tentato omicidio. Il 46enne infatti ha aggredito la moglie Mervi Tapola con un coltello nel giorno di Natale causandole diverse ferite al volto e alle mani.

Si tratta dell'ennesimo eccesso del 46enne, che oltre a noti problemi con l'alcool non è nuovo a episodi di violenza visto che nel 2004 fu condannato a 2 anni e 2 mesi di prigione proprio per avere aggredito con un coltello un conoscente. Essendo il primo reato fu rimesso in libertà dopo 11 di mesi di carcere. Quattro giorni dopo la liberazione tornò in galera per avere abusato della moglie e scontò altri 4 mesi di carcere.

Pare che Mervi Tapola abbia già richiesto per la seconda volta il divorzio dal marito. La 55enne imprenditrice, quarta moglie di Nykänen, aveva sposato il finlandese nel 2001 e dopo aver divorziato nel 2003 lo ha risposato nel 2004.

Denise Karbon sarà in gara a Lienz

ALPINO - Ottime notizie per Denise Karbon. Durante la sciata odierna a Lienz non ha provato dolore e la commissione medica della Fisi ha dato il via libera al rientro alle competizioni La 29enne tornerà quindi a gareggiare in Coppa del mondo già da domani nello slalom gigante. Rispettati in pieno i tempi di recupero previsti dopo l'infortunio al menisco patito durante il gigante di Aspen a fine novembre.

Ivica Kostelic sugli sci a 2 settimane dall'infortunio

ALPINO – A due settimane dall’operazione in artroscopia al menisco mediale a cui si è sottoposto presso l’ospedale cantonale Bruderholz, vicino a Basilea, Ivica Kostelic è tornato ieri pomeriggio per la prima volta sugli sci. Un paio d’ore di sci libero sulla pista dello slalom di Coppa del mondo di Zagabria.

Il recupero dall’infortunio di cui è stato vittima il croato in Val d’Isere proseguirà a Innerkrens (Austri) e solo in occasione della gara Fis tra i rapid gates in programma lunedì 4 gennaio a Petzen deciderà se partecipare o meno allo Snow Queen Trophy dell’Epifania.

Ecco i 7 biathleti russi per le tappe di gennaio

BIATHLON - Ivan Tcherezov ha vinto la sprint valevole per l'Izhevsk Rifle. Il 29enne ha chiuso con il tempo di 25'50"0 senza commettere alcun errore. Al secondo posto Maxim Maksimov staccato di 53" con 1 penalità. A completare il podio Sergey Balandin, anch'egli con 1 errore, staccato di 1'12".

Dopo la squadra femminile è stata così scelta anche la squadra maschile per le tappe di Oberhof, Ruhpolding e Anterselva. I 7 russi saranno Maxim Tchoudov, Ivan Tcherezov, Evgeny Ustyugov, Nikolai Kruglov, Anton Shipulin, Victor Vasilyev, Maxim Maksimov.

Di fatto rispetto alla composizione della squadra in dicembre c'è solo un cambiamento con il navigato Maksimov che prende il posto del giovane Volkov. In ottica composizione della squadra olimpica Tchoudov, Tcherezov, Ustyugov e Kruglov avranno, a meno di malanni, il posto assicurato. Gli altri tre atleti si giocheranno i due posti rimanenti, con Shipulin e Vasilyev favoriti.

Anders Södergren rinuncia al Tour de Ski

FONDO - Continuano i problemi per Anders Södergren che non riesce a recuperare da un misterioso virus che lo ha colpito ormai un mese fa. Il 32enne svedese ha quindi deciso di rinunciare al Tour de Ski 2010 nella speranza di recuperare le forze in vista di Vancouver. Quella di Södergren non sarà l'unica assenza di peso in seno alla squadra svedese visto che non parteciperanno neppure Charlotte Kalla (ma la sua assenza era ampiamente annunciata) e Anna Haag che si alleneranno in Svizzera. Saranno quindi 13 gli svedesi impegnati nella manifestazione:

Uomini (7): Daniel Rickardsson, Mathias Fredriksson, Marcus Hellner, Emil Jönsson, Jesper Modin, Teodor Peterson, Björn Lind.

Donne (6): Anna Olsson, Britta Norgren, Sara Lindborg, Lisa Larsen, Ida Ingemarsdotter, Hanna Brodin.

Peraltro di questi tredici atleti ben 7 si ritireranno dopo la sprint di Praga e di fatto saranno solo 6 gli svedesi che gareggeranno in tutto il Tour de Ski, ovvero Rickardsson, Fredriksson ed Hellner tra gli uomini, Norgren, Lindborg e Larsen tra le donne.

Il Val Pusteria soffre ma continua a vincere

HOCKEY GHIACCIO - Il Val Pusteria rischia grosso ma alla fine riesce nuovamente a vincere. La squadra di Brunico si trova sotto di 2 reti dopo due tempi ma nel terzo periodo riesce a pareggiare i conti e poi a vincere all'overtime. Rosicchia così un punticino l'Asiago, ora è secondo da solo dopo aver vinto la sfida con il Fassa che scivola al quarto posto superato anche dal Renon vittorioso in casa dell'Alleghe. Nell'ultimo incontro il Valpellice vince facilmente contro il Cortina.

Serie A: 26^ Giornata. Resoconto Completo
Val Pusteria - Pontebba 5-4 d.t.s. (1-2/1-2/2-0/1-0)
Valpellice - Cortina 7-2 (2-0/3-1/2-1)
Alleghe - Renon 2-5 (1-2/0-2/1-1)
Fassa - Asiago 1-4 (1-1/0-1/0-2)

Classifica dopo 26 di 45 giornate:
1. Val Pusteria 54
2. Asiago 42
3. Renon 40

4. Bolzano 39
4. Fassa* 39
6. Alleghe 27
7. Pontebba 26
8. Valpellice 25
9. Cortina 20

* deve ancora riposare nel terzo girone

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari
2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo lunedì con incontro di cartello rappresentato dal Val Pusteria che giocherà in casa di un Renon in gran forma.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

Serie A2: Vipiteno da terzo a primo in un botto

HOCKEY GHIACCIO - La Serie A2 si continua a dimostrare estremamente equilibrata e incerta con continui ribaltamenti al vertice della classifica. Nella giornata di Santo Stefano le due squadre capolista vengono sconfitte. Sorprendente la sconfitta del Merano che si fa rimontare dal Caldaro e perde ai supplementari. L'Appiano, invece, cede in casa ai rigori contro il Torino. Ne approfitta il Vipiteno che batte Milano ed è in testa da solo. Nell'ultimo incontro il Gardena batte facilmente l'Egna

Serie A2: 21^ Giornata. Resoconto Completo
Vipiteno - Milano 3-1 (1-0/2-1/0-0)
Appiano - Torino 2-3 d.r. (1-0/0-1/1-1/0-0/0-1)
Caldaro - Merano 6-5 d.t.s. (2-4/2-0/1-1/1-0)
Gardena - Egna 7-3 (2-0/0-0/5-3)

Classifica dopo 21 giornate:
1. Vipiteno 42
2. Merano 41
2. Appiano 41
4. Gardena 36
5. Torino 32
6. Egna 24
7. Milano 19
8. Caldaro 17

3 punti: vittoria nei tempi regolamentari
2 punti: vittoria all'overtime o ai rigori
1 punto: sconfitta ai rigori o all'overtime
0 punti: sconfitta nei tempi regolamentari

Si torna in campo lunedì con la sfida tra Vipiteno e Merano come match clou della giornata.

In collaborazione con la Lega Italiana Hockey Ghiaccio

sabato 26 dicembre 2009

Kathrin Zettel infortunata: Lienz a rischio

ALPINO - La sciatrice austriaca Kathrin Zettel si è infortunata quest'oggi in allenamento a Hinterreith. La 23enne soffre di una contrattura al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, come comunicato dalla federazione austriaca. Attualmente la sua presenza alle gare di Lienz (slalom e gigante) è quantomai incerta. La decisione sarà presa nella giornata di domani o in quella di lunedì.

Compleanno da incubo per Aksel Lund Svindal

ALPINO - Compleanno fuori dagli schemi per Aksel Lund Svindal. L'atleta che oggi festeggia 27 anni secondo i piani avrebbe dovuto raggiungere Bormio nell'odierno pomeriggio, ma è stato vittima dei ritardi aerei causati dalle intense nevicate che hanno colpito la Norvegia in questi giorni e non solo.

A causa della neve il volo da Oslo a Monaco di Baviera ha subito un ritardo di un'ora e 20 minuti facendo così perdere la coincidenza al norvegese visto che l'aereo per Verona, dove Svindal avrebbe dovuto salire, è partito esattamente 5 minuti prima dell'atterraggio di quello da Oslo. Il volo successivo per la città veneta sarebbe stato 10 ore dopo. Non potendo permettersi di aspettare tanto (sarebbe arrivato a Bormio in piena notte, con la prova della libera che si disputa domattina), Svindal ha cercato una soluzione alternativa insieme alle impiegate della Lufthansa, che, per festeggiare il suo compleanno, gli hanno offerto champagne (foto).

Quando si è reso conto che il modo più veloce per raggiungere Verona sarebbe stato quello di salire su un volo per Parigi per poi prendere un aereo verso l'Italia dalla capitale francese ha preferito affittare un minibus e dirigersi a Innsbruck dove ha affittato un altro mezzo di trasporto per raggiungere il Veneto e recuperare così la sua auto, che contiene tutto il suo equipaggiamento, lasciata parcheggiata proprio a Verona 3 giorni or sono dopo le gare di Gardena e Badia.

Come se tutto questo non bastasse, all'atterraggio a Monaco di Baviera il neo-27enne ha scoperto che il suo bagaglio era andato perso e non era arrivato con lui. Una cosa è certa: non sarà facile dimenticare questo compleanno.

Scelte le biathlete russe per le tappe di gennaio

BIATHLON - Dopo la sprint odierna valevole per l'Izhevsk Rifle lo staff russo ha annunciato le 7 biathlete scelte per le tappe di gennaio. Le selezioni sono state fatte tramite un criterio oggettivo basato su un complesso sistema di punteggio che ha tenuto conto dei risultati ottenuti durante il mese di dicembre tra Coppa del mondo, Ibu Cup, Coppa di Russia e appunto Izhevsk Rifle.

Le 7 prescelte sono le seguenti: Svetlana Sleptsova, Olga Medvedtseva, Olga Zaitseva, Anna Bogaliy-Titovets, Anna Boulygina, Iana Romanova e Ekaterina Yurlova.

Sostanzialmente rispetto alla composizione della squadra durante il mese di dicembre vengono definitivamente accantonate Burdyga e Sadilova mentre entrano in pianta stabile la Bogaliy e la Yurlova. Natalia Guseva avrebbe avuto il posto assicurato se dopo la vittoria nella 15 km di giovedì fosse stata nelle prime 6 nella sprint odierna, tuttavia ha fallito l'obiettivo giungendo 11esima e non raggiungendo così un punteggio sufficiente.

In ottica Giochi olimpici quattro dei sei posti sono sostanzialmente già assegnati: Sleptsova, Zaitseva, Medvedtseva, e Bogaliy. Anna Boulygina non dovrebbe avere problemi a ottenere la convocazione mentre la sesta sarà una tra Romanova e Yurlova con la prima favorita.

Bjørndalen terzo nel premio "Sportivo europeo"

BIATHLON - Il premio "Sportivo europeo dell'anno", assegnato dai giornalisti di diverse agenzie di stampa di tutta Europa e giunto alla 52esima edizione è andato quest'anno a Roger Federer. Il tennista svizzero, numero 1 del mondo e vincitore del Roland Garros e Wimbledon, ha raccolto 135 punti precedendo il campione del mondo di Formula 1 Jenson Button (91) e il biathleta norvegese Ole Einar Bjørndalen che ha ottenuto 73 punti. La prima donna è stata la saltatrice in alto Blanka Vlasic, quinta assoluta, e il primo italiano Valentino Rossi, nono.

1. Roger Federer (Tennis) 135 punti
2. Jenson Button (Formula 1) 91
3. Ole Einar Bjørndalen (Biathlon) 73
4. Sebastien Loeb (Rally) 56
5. Blanka Vlasic (Atletica) 51
6. Alberto Contador (Ciclismo) 50
7. Cristiano Ronaldo (Calcio) 42
8. Paul Gasol (Basket) 41
9. Valentino Rossi (Motociclismo) 40
10. Andreas Thorkildsen (Atletica) 36

Izhevsk Rifle, nella sprint vince Boulygina

BIATHLON - Anna Boulygina ha vinto la sprint valevole per l'Izhevsk Rifle. La 25enne ha chiuso con il tempo di 22'57"2 con 1 errore al tiro. Al secondo posto Ekaterina Shumilova a 5"4 e con 10/10 al poligono. Terza Iana Romanova che con un errore paga 13"7. Natalia Guseva, vincitrice della 15 km, è giunta undicesima staccata di 46"4 e autrice di 1 errore. Ventiquattresima Olga Vilukhina a 1'48"7 e autrice di 3 errori. Con il successo odierno Boulygina dovrebbe avere difeso con successo il posto in Coppa del mondo anche per il mese di gennaio. In quest'ottica è importante anche il terzo posto per Iana Romanova. Deciso passo indietro invece per Guseva.