mercoledì 30 settembre 2009

Lukas Hofer nuovo testimonial Erdinger

BIATHLON - Importante accordo di sponsorizzazione per Lukas Hofer. Il giovane talento azzurro (che proprio oggi compie 20 anni), è stato ingaggiato dalla ditta tedesca Erdinger come testimonial.

"L'Italia ed in particolare l'Alto Adige sono una parte importante delle nostre esportazioni" ha detto Waltraud Kaiser direttore delle esportazioni del marchio tedesco "ecco perchè abbiamo scelto Lukas, oltre che per il suo talento già mostrato ai mondiali junior di Canmore."

Il "riconoscimento" è molto significativo se si pensa che Hofer è il primo atleta non tedesco ad entrare nel cosiddetto Team Erdinger, il gruppo di atleti sponsorizzato dalla birra analcolica tedesca. Lukas si aggiunge a Michael Greis, Kathrin Hitzer ed Andreas Birnbacher.

Sicuramente un bell'attestato di stima per il talento di Brunico, che per la stagione in arrivo, la sua prima a tempo pieno da senior, ha l'obiettivo di guadagnarsi il posto per i Giochi olimpici di Vancouver.

Il primo motivatore di Northug? E' Axel Teichmann

FONDO - Durante lo scorso inverno Axel Teichmann rilasciò dichiarazioni poco amichevoli nei confronti di Petter Northug affermando che il norvegese non aveva alcun rispetto per gli avversari più anziani e di avere scarso spirito sportivo poichè in gara spesso simulava di essere in crisi per poi scattare in faccia agli avversari. Northug all'epoca liquidò le dichiarazioni del tedesco con un sarcastico: "Teichmann chi?".

Oggi il norvegese in un'intervista ad un quotidiano ha dichiarato che quest'estate, durante gli allenamenti più duri quando la voglia e le forze venivano meno, gli sono tornate alla mente le dichiarazioni del tedesco, che lo hanno motivato nei momenti più difficili degli allenamenti.
"Spero che faccia nuovamente dichiarazioni del genere quest'anno, così sarò a posto anche per la prossima estate!" ha detto ridendo Northug.

Anton Kamenev rinuncia alle controanalisi

DOPING - Il combinatista russo Anton Kamenev, trovato positivo alle anfetamine, ha annunciato che non richiederà le controanalisi.

"So che è una droga che viene consumata nelle discoteche e nei night club, e non ho problemi ad ammettere che li frequento occasionalmente. Ma non ho mai preso volontariamente nulla del genere, sono un atleta. Non richiedo l'analisi del campione B perchè non credo possibile l'errore del laboratorio. E se chiedessi le controanalisi sarei squalificato per due anni. Spero in un miracolo, diverse persone mi stanno aiutando e spero di riuscire a dimostrare che l'assunzione non è stata volontaria, in maniera da avere una squalifica ridotta a 6 mesi."

Una sospensione di 6 mesi precluderebbe comunque al russo la partecipazione ai Giochi di Vancouver, ma gli eviterebbe la squalifica a vita dagli eventi a Cinque cerchi, permettendogli dunque di partecipare a Sochi 2014.

Modifiche nei quadri dirigenziali del biathlon russo

BIATHLON - Il direttore esecutivo della federazione di biathlon russa, Sergey Kuschenko ha annunciato che le squadre russe di coppa del mondo avranno d'ora in poi un team manager.

"L'organizzazione è molto approssimativa, c'è bisogno di fare ordine" ha detto Kuschenko, che poi ha spiegato "i team manager si occuperanno dell'organizzazione dei viaggi, e della logistica durante le trasferte, ascolteranno le necessità degli atleti e dei coach e si muoveranno per sistemare le cose. Insomma, saranno punti di riferimento per la squadra sotto il punto di vista organizzativo, in maniera che atleti e tecnici possano allenarsi e lavorare in tranquillità senza avere preoccupazioni ulteriori."

Riguardo l'approssimativa organizzazione russa che Kuschenko sta cercando di correggere basti pensare che lo scorso anno in occasione della tappa di coppa del mondo di Whistler Mountain la squadra si presentò in Canada senza una prenotazione alberghiera e dovette cercare sistemazione sul posto.

Le persone che ricopriranno il ruolo di team manager saranno: Oksana Sirotkina per la squadra maschile ed Asia Gubeydullina per quella femminile, entrambe hanno esperienze organizzative nel mondo del basket russo.

Kuschenko ha anche annunciato che nella prossima stagione il capitano della squadra maschile sarà nuovamente Nikolai Kruglov, mentre è ancora da stabilire la capitana della squadra femminile.

Boccata d'ossigeno per la federazione finlandese

SALTO - La federazione finlandese degli sport invernali ha trovato un nuovo sponsor: la compagnia telefonica Fonecta. L'accordo ha durata di due anni ed il valore di mezzo milione di euro. Inoltre gli atleti che vinceranno in coppa del mondo avranno dei premi dalla società.

Si tratta di un'autentica boccata d'ossigeno per la federazione finlandese, che versa in condizioni economiche disastrose e rischia la bancarotta: basti pensare che lo scorso anno il bilancio è stato chiuso con un passivo di 540.000 €, di cui 300.000 riguardanti il settore del salto.

Il presidente della federazione Juha Viertola ha detto: "E' la prima notizia positiva che possiamo comunicare dopo lungo tempo. La stagione è salva, e gli atleti potranno fare i Giochi olimpici con tranquillità. L'anno scorso a marzo i saltatori avevano letteralmente finito i soldi, e questo si è ripercosso sugli allenamenti. E' un primo passo verso il risanamento, in ogni caso se vogliamo raggiungere l'obiettivo previsto del pareggio di bilancio ci servono altri partner, soprattutto per la squadra di salto."

Aggiornamenti su Marcus Sandell e Lara Gut

ALPINO - "Hey non azzardarti a dare ad altri il mio posto per Sölden!", queste le parole che Marcus Sandell ha rivolto al coach della squadra finlandese Christian Leitner durante la loro prima conversazione dopo l'intervento chirurgico a cui il è stato sottoposto il 22enne. "Il morale di Marcus è alto, sarà ricoverato almeno fino a domenica, vedremo cosa diranno i medici. Ha una gran voglia di tornare, è la cosa più importante." ha detto Leitner.
Sandell, caduto ieri sul ghiacciaio del Pitztal, ha perso il rene sinistro e lamenta la frattura di una mano e del naso. Le lesioni alla milza, fortunatamente, non sarebbero così gravi da obbligare i medici a rimuoverla.


Per quanto riguarda Lara Gut, che ha patito la lussazione di un'anca dopo una brutta caduta a Saas Fee, le analisi fatte all'ospedale di Berna non hanno rivelato lesioni muscolari o tendinee. La 18enne verrà dimessa in giornata e farà ritorno a casa, con la possibilità di iniziare la riabilitazione a breve.
Tuttavia pare che i tempi di recupero si allunghino: almeno 2 i mesi di stop che il talento svizzero dovrà osservare. E' quindi sicura l'assenza anche allo slalom di Levi a metà novembre, e diventa molto probabile il forfait per le gare nordamericane di Aspen (uno slalom e un gigante) e Lake Louise (due discese ed un superG). A questo punto la data più probabile per il ritorno alle competizioni di Lara è metà dicembre, ad Åre.

Caso doping russo anche nella combinata nordica

COMBINATA NORDICA - Ennesimo atleta russo nel mondo degli sport invernali trovato positivo. Dopo i già noti casi di doping nel biathlon e nel fondo, questa volta è un atleta della combinata nordica ad avere una sostanza proibita nel suo sangue.

Stiamo parlando di Anton Kamenev, 23enne che in coppa del mondo vanta qualche sporadico piazzamento nei primi 30, ed è da considerarsi il secondo più forte combinatista russo dopo Sergey Maslennikov.

Il caso di Kamenev appare comunque completamente diverso da quelli di doping ematico che hanno travolto biathleti e fondisti, infatti l'atleta è stato trovato positivo alle anfetamine. Il controllo antidoping è stato effettuato dall'agenzia russa lo scorso 5 settembre ai campionati nazionali di combinata nordica ad Odintsovo.

Kamenev rischia una squalifica di 2 anni, con relativo bando a vita dai Giochi olimpici.

Astrid Jacobsen ritorna ad allenarsi sulla neve

FONDO - Astrid Jacobsen è ritornata ad allenarsi sugli sci. La norvegese, gravemente infortunata a giugno a causa di una caduta in bici, ha sostenuto una sessione di allenamento nello skitunnel di Torsby (Svezia) tra sabato e domenica.

"La mia forma è veramente pessima, ma è stato bello ritornare a sciare" ha detto. Il dato molto incoraggiante è che la 22enne si sta rimettendo più in fretta del previsto, addirittura il programma di recupero prevedeva il ritorno sugli sci a fine ottobre.

Tuttavia come ribadito dalla stessa atleta parlare di presenza ai Giochi olimpici è ancora prematuro, a causa dello stato di forma ancora molto precario.

Rocca: "Pronto per vincere ancora"

Giorgio Rocca a 34 anni suonati si prepara a un'altra stagione in Coppa del Mondo. Il livignasco debutterà il 15 novembre nello slalom di Levi e salterà così il gigante d'apertura di Soelden. Alla stagione olimpica Giorgione arriva caricatissimo.

"L'anno scorso mi sono reso conto di poter essere ancora competitivo ad altissimi livelli - ha detto l'azzurro, 11 volte vincitore in slalom in Coppa del Mondo con relativa coppetta di specialità nel 2006 -. L'obiettivo è di tornare a vincere in Coppa e poi 'sparare' tutto alle Olimpiadi di Vancouver senza avere la pressione di essere il favorito. Sto bene, sono soddisfatto della preparazione estiva e mi sento pronto per fare un'ottima stagione".

Il secondo posto nello slalom di Garmisch della scorsa stagione dietro a Manfred Moelgg ha dato a Rocca la convinzione di poter essere ancora protagonista dopo i problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi anni: "Quella gara mi ha dato la convinzione di essere ancora in grado di vincere qualche gara, l'importante è che il fisico mi assecondi".

Ovviamente il grande obiettivo stagionale sono i Giochi di Vancouver dove Rocca cercherà di puntare alla zona medaglie dopo che a Torino 2006 fallì clamorosamente quando era il favorito numero uno cadendo dopo 30 secondi della prima manche: "Vancouver sarà l'appuntamento clou della stagione. Quattro anni dopo le Olimpiadi di Torino ho voglia di rifarmi. Lì ero il favorito numero uno e purtroppo ho sbagliato. Stavolta arriverò da outsider e non avrò troppa pressione addosso. Io ci provo, mi giocherò fino in fondo tutte le mie chance. Certo lo slalom speciale resta sempre una gara imprevedibile, dove l'errore è sempre dietro l'angolo".

martedì 29 settembre 2009

Non c'è pace per la Svizzera: incidente alla Suter

ALPINO - Non c'è che dire, è stata una settimana terribile per la Svizzera degli sport invernali. Martedì scorso lo strappo muscolare di Dario Cologna che dovrà stare fermo almeno un mese e mezzo, oggi la lussazione dell'anca destra per Lara Gut che sarà a riposo per almeno un mese.

Nel mezzo, ma la notizia è stata resa pubblica solo nella serata di oggi, anche Fabienne Suter ha avuto un inconveniente: sabato mentre si stava allenando in superG a Zermatt è caduta ed ha picchiato violentemente la testa contro il terreno, tanto da perdere conoscenza.

Trasportata in ospedale non le è stato diagnosticato nulla oltre all'ovvio trauma cranico. I medici le hanno consigliato di rimanere a riposo per qualche giorno. Fortunatamente ela presenza della 24enne svizzera all'ouverture di coppa del mondo a Sölden non è in dubbio.

Rivoluzioni in vista nello sci alpino?

ALPINO - A Zurigo la scorsa settimana erano al lavoro i vari comitati della Fis relativi alle varie specialità, dai quali sono scaturite molte proposte, che verranno sottoposte agli organi esecutivi della Federazione internazionale. Al riguardo è interessante notare come ci sia un'enorme mole di proposte riguardanti lo sci alpino, che, se approvate, negli anni a venire potrebbero portare ad una rivoluzione di questo sport.

Iniziamo dal team event, questa cervellotica gara ideata di recente che attira poco gli spettatori ed ancor meno gli sciatori (basti pensare che vi erano solo 5 nazioni iscritte in quello disputato alle ultime finali di Åre). La Fis va avanti imperterrita per la sua strada e punta a farlo diventare disciplina olimpica, cercando incentivi per valorizzarlo. Si parla di aumentare i premi economici, o addirittura di assegnare punti di coppa del mondo.
Tuttavia nel Circo Bianco non si naviga certo nell'oro, e arrivano segnali da aziende e federazioni che spingono per una riduzione dei costi, e quindi delle gare. Ed allora ecco che all'orizzonte potrebbe tornare a palesarsi lo spettro dell'abolizione del SuperG, idea che era stata lanciata da Günther Hujara in persona nel 2007, ma che non aveva più avuto seguito.

L'ipotesi è, almeno al momento, remota ma non impossibile: infatti se la Fis dovesse decidere di sacrificare sul proprio altare una disciplina sarebbe con ogni probabilità il supergigante a sparire, sia perchè più giovane delle tre storiche (discesa, slalom e gigante), sia perchè non partorito da questa dirigenza come la supercombinata.

La Fis spinge per il team event quindi, ma paradossalmente questa competizione non la vedremo fino al 2011, visto che alle finali di marzo 2010 sarà impossibile per motivi logistici effettuare sulla stessa pista sia lo slalom che il super-G. Ed allora ecco la decisione di far ritornare, (una tantum, non facciamoci illusioni) un gigante parallelo, con valenza, appunto, di gara a squadre la cui formula sarà definita e comunicata nelle prossime settimane.

Un'altra proposta riguarda il numero di partecipanti alle gare di coppa del mondo, che potrebbe diventare fisso: al massimo 45 atleti al via di ogni gara, con relativa riduzione dei contingenti delle nazioni più forti. L'obiettivo è quello di alzare il livello medio sia della coppa del mondo che della coppa Europa, oltre che di venire incontro alle esigenze televisive.

Infine, c'è la volontà di valorizzare le finali di coppa del mondo, che attualmente sono un evento solo sulla carta. Il calendario potrebbe essere riformato in maniera tale da disputarle prima della grande manifestazione stagionale (giochi olimpici o mondiali) e di far coincidere con essa la conclusione della stagione.

Per ora sono solo idee, il futuro ci dirà se verranno messe in pratica.

Sochi 2014, Giochi da 33 miliardi di dollari

OLIMPIADI - La Russia spenderà 33 miliardi di dollari tra il 2009 e il 2012 per costruire gli impianti e le strutture necessarie ad accogliere le Olimpiadi invernali che si disputeranno nel 2014 a Sochi. La notizia è comparsa sul quotidiano Vedomosti che cita dati del ministero per lo sviluppo regionale, secondo i quali di questi soldi 22 miliardi di dollari saranno stanziati dal budget federale. Una cifra di gran lunga superiore a quella annunciata dal vice premier russo Dmitri Kozak lo scorso luglio, quando si parlava di un totale di 6,25 miliardi di dollari.

Il vice ministro delle finanze russo, Alexander Novak, ha annunciato oggi dal canto suo che a partire dal 2010 il governo stanzierà dal bilancio federale 7,6 miliardi di dollari "destinati alla costruzione di strade, impianti sportivi e strutture per accogliere i turisti"precisando che il volume dei finanziamenti previsti per il 2010 e il 2011 non è ancora stato determinato, smentendo così in parte la notizia riportata da Vedemosti.

Lara Gut cade in allenamento e si lussa un'anca

ALPINO - Questa mattina mentre si allenava in gigante a Saas Fee, Lara Gut è caduta. Trasportata in elicottero all'ospedale di Visp, le è stata diagnosticata la lussazione dell'anca destra, che è stata rimessa in sede. Attualmente Lara si trova all'ospedale di Berna dove stanno venendo effettuate analisi più approfondite.

Per quanto riguarda i tempi di recupero, pare che la 18enne svizzera debba rimanere a riposo per almeno un mese, saltando quindi il gigante di Sölden.

Grave incidente per Marcus Sandell

ALPINO - Marcus Sandell, uno dei più promettenti sciatori finlandesi, si è gravemente infortunato nella giornata di ieri durante un allenamento sul ghiacciaio del Pitztal.

Il 22enne è caduto rovinosamente procurandosi gravi lesioni, tanto da costringere i medici a rimuovergli il rene sinistro. L'atleta ha riportato lesioni anche alla milza ed alla schiena e la frattura del setto nasale e di una mano.

Secondo i medici non è in pericolo di vita, tuttavia il proseguo della sua carriera è fortemente a rischio, e solo nelle prossime settimane si potrà capire qualcosa di più riguardo i tempi di recupero.

In coppa del mondo Sandell è entrato tre volte tra i primi 10 in gigante, concludendo al 16° posto la classifica di specialità nella stagione 2007-08.

Le ragazze delle gare tecniche a Moelltal

SCI ALPINO - Le azzurre delle discipline tecniche si stanno allenando sulle nevi austriache di Moelltal. Stefano Costazza e il direttore tecnico Michael Mair hanno convocato Camilla Alfieri, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicole Gius (nella foto) e Denise Karbon. Il gruppo rimarrà in Austria fino a giovedì 1 ottobre con i tecnici Massimo Rinaldi, Paolo Deflorian e Christian Thoma, per poi tornare sempre in Austria la prossima settimana a Pitztal dal 5 all'8 ottobre.

Anette Bøe indennizzata per il danno all'orecchio

FONDO - Anette Bøe, star del fondo norvegese degli anni '80, ha vinto la causa contro la compagnia di assicurazioni Gjensidige, e riceverà un indennizzo di 1,1 milioni di corone (130.000 €) come compensazione per i gravi danni ad un orecchio subiti durante i mondiali di sci nordico della Val di Fiemme 2003.

All'epoca la Bøe lavorava come testimonial per la compagnia, ed aveva il compito di accompagnare gli ospiti dall'aeroporto agli impianti dove si svolgevano le gare, e viceversa. Mentre svolgeva questo lavoro, un giorno, perse l'udito da un orecchio, ed iniziò ad avere anche grossi problemi di equilibrio.
Oggi la corte di Oslo ha riconosciuto l'esistenza di una correlazione tra il danno subito ed i continui sbalzi di pressione causati dai numerosi viaggi giornalieri tra l'aeroporto (a valle) e gli impianti di gara (in altura) a cui la Bøe era sottoposta ed ha condannato la compagnia assicurativa al risarcimento.

"Pensavo di essere una persona con una psiche molto forte, ma ho passato giorni difficilissimi dopo il danno, ed ancora oggi ci sono giorni in cui ho grossi problemi e provo un'enorme tristezza. Questa sentenza ed il risarcimento non mi ridaranno indietro nè il mio udito nè la mia vita prima della menomazione, il fatto che la Corte mi abbia creduto è la cosa più importante e mi aiuta tantissimo."

La Bøe, oggi 51enne, ha vinto la Coppa del mondo assoluta nella stagione 1984-85, anno in cui ai mondiali di Seefeld divenne campionessa del mondo sia nella 5 che nella 10 km. In carriera ha ottenuto 8 vittorie in coppa del mondo, un totale di 7 medaglie tra Giochi olimpici e mondiali.
Nel 2000 è stata insignita del prestigioso Egebergs Ærespris per essersi distinta sia nello sci di fondo che nell'hockey su ghiaccio.

Si avvicina il comeback di Hannu Manninen

COMBINATA - Il 21 agosto era trapelata la notizia di un possibile ritorno alle competizioni di Hannu Manninen, che aveva informato la Wada di essere disponibile a sottoporsi ai controlli antidoping, cosa indispensabile se un atleta esce dalla condizione di ritirato per tornare in attività. Il finlandese non aveva nè confermato nè smentito questa notizia.

La regolamentazione Wada prevede che se un atleta vuole rientrare in attività dopo essersi ritirato deve essere disponibile a sottoporsi a controlli antidoping a sorpresa per un periodo di 6 mesi prima di poter tornare in competizioni ufficiali. La data in cui Manninen avrebbe informato la Wada non è mai stata resa nota, tuttavia si è ipotizzato che sia stata effettuata tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, il che avrebbe permesso al finlandese di ritornare alle competizioni solo poco prima dei Giochi olimpici di Vancouver.

Nei giorni scorsi, però, è arrivata dalla Finlandia un'altra indiscrezione secondo la quale il vincitore di 4 sfere di cristallo potrebbe ritornare alle competizioni già dalla prima tappa di coppa del mondo a Kuusamo a fine novembre.
Stando a queste voci Wada, Fis, Federazione finlandese degli sport invernali e Agenzia antidoping finlandese avrebbero accordato una deroga all'atleta, dimezzando il periodo di 6 mesi a condizione che venga sottoposto ad almeno 3 test antidoping a sorpresa prima dell'inizio della stagione.

Jørgen Aukland nasconde un infortunio al pubblico

FONDO - Curiosa notizia dalla Norvegia: il fondista Jørgen Aukland, vincitore della Vasaloppet 2008, si è infortunato al ginocchio destro circa un mese fa, tuttavia ha tenuto nascosto l'infortunio fino a ieri, comunicando la notizia alla stampa a problema completamente superato.

"Sono caduto sugli skiroll all'inizio del mese e ho picchiato duramente il ginocchio. Dopo 4 settimane di allenamento minimo sono tornato a pieno regime, ed il ginocchio ha reagito bene, non ho sentito alcun dolore quindi posso affermare di essere guarito".

Scelta davvero particolare quella del 35enne, che non ha nascosto di puntare sia ad un nuovo successo alla Vasaloppet che alla Marcialonga (da lui già vinta 2 volte).

lunedì 28 settembre 2009

Helena Jonsson stremata dai programmi di Pichler

BIATHLON - Ad agosto Helena Jonsson si era così espressa sulla preparazione pensata da Wolfgang Pichler: "Quando ho visto le tabelle di allenamento per quest'estate ho pensato che fosse impazzito". Oggi la 25enne vincitrice dell'ultima coppa del mondo ha parlato ad una radio svedese riguardo il recente training camp tenuto dalla squadra svedese a Ruhpolding: "E' stata la peggiore sessione di allenamenti che abbia mai fatto nella mia vita, ogni sera ero letteralmente esausta. Per fortuna è finito. Wolfgang ci aveva avvisato che sarebbe stato duro, ma non avrei mai pensato che avremmo raggiunto questo livello."

Riguardo gli obiettivi per la prossima stagione ha parlato il coach Staffan Eklund: "L'anno scorso Helena è andata al di là di ogni più rosea aspettativa, non ci saremmo mai aspettati che potesse la vincere coppa del mondo. Ora le manca solo l'oro olimpico, questo è l'unico obiettivo per la prossima stagione."

Schild non sarà a Sölden, annata a mezzo servizio?

ALPINO - Ad inizio mese Marlies Schild aveva dichiarato che rientrare a Sölden non era un suo obiettivo, ora la 28enne austriaca ha confermato definitivamente la sua intenzione: al cancelletto di partenza dell'ouverture di coppa del mondo lei non sarà presente. Il rientro alle competizioni dovrebbe avvenire a metà novembre con lo slalom di Levi, in Finlandia.

Riguardo quanto avverrà durante la stagione invernale ha parlato il coach austriaco Herbert Mandl: "Quello subito da Marlies è un infortunio molto serio. Ha ancora un chiodo nella sua gamba, e dovrà conviverci per tutta la stagione. In passato molti atleti hanno avuto difficoltà a sciare in queste condizioni. Non potrà e non dovrà sforzare troppo la gamba durante l'inverno, avrà bisogno di alcuni giorni di riposo tra una gara e l'altra quindi ridurremo sicuramente il numero di eventi a cui Marlies parteciperà, ci si concentrerà sullo slalom."

Bernhard Russi succede a Sailer in ambito Fis

ALPINO - Bernhard Russi è il nuovo presidente del comitato Fis per lo sci alpino. Ricoprirà l'incarico ad interim fino al prossimo congresso della federazione internazionale che si terrà nel giugno 2010.

Il 61enne svizzero prende il posto di Toni Sailer che aveva ricoperto questo ruolo dal 1993 fino alla sua morte, avvenuta il mese scorso.

Russi da sciatore è stato uno dei più grandi discesisti degli anni '70: in questa disciplina si è laureato campione olimpico a Sapporo 1972, campione del mondo in Val Gardena 1970, oltre ad essere stato argento olimpico a Innsbruck 1976 e ad avere raccolto un totale di 9 vittorie in coppa del mondo, vincendo per 2 volte la classifica di specialità.

Dopo il ritiro dall'attività agonistica è diventato il principale disegnatore di piste per la discesa, ideando i tracciati di molte grandi manifestazioni dalla fine degli anni '80 in poi.

Tikhonov vuole il biathlon ai Giochi olimpici estivi

BIATHLON - In un'intervista ad un sito tedesco il vice presidente dell'Ibu, nonchè sponsor principale dei mondiali di skiroll biathlon conclusi ieri, Alexander Tikhonov ha esposto le proprie idee riguardo la versione estiva del biathlon.

"Il biathlon è diventato lo sport invernale più seguito. Ha il potenziale per attrarre pubblico anche d'estate, pensate quanto sarebbe bello organizzare delle esibizioni a Central Park o Disneyland Paris. Ci sarebbe il pienone. E penso che il summer biathlon abbia il potenziale per essere inserito nel programma dei Giochi olimpici estivi: le gare sono piene di rimescolamenti di carte ed incerte fino alla fine. Per di più la comprensione da parte del pubblico è immediata, cosa che manca a molte discipline, andiamo chi vuole veramente vedere la 10km di nuoto? Per favorire la presenza dei biathleti migliori anche nelle manifestazioni estive si dovrebbe riformulare il calendario, per esempio anticipando i campionati del mondo ad agosto, anzichè a settembre."

Il futuro dirà se le idee di Tikhonov sono fattibili o meno. Di sicuro c'è che anche questa edizione dei mondiali di skiroll biathlon, la quarta, non è decollata. Al di là della presenza di alcuni degli atleti tedeschi più forti "coscritti" alla partecipazione visto che gareggiavano in casa, la Russia ha mandato ad Oberhof le seconde linee, mentre nazioni di vertice quali Norvegia, Svezia, Austria e Francia hanno completamente disertato la manifestazione.

Il fondista Jerry Ahrlin ricoverato ad Östersund

FONDO - Brutta avventura, fortunatamente senza conseguenze, per il fondista svedese Jerry Ahrlin, vincitore di 2 edizioni della Marcialonga e ben 3 volte sul podio della Vasaloppet: il 31enne è stato ricoverato in ospedale ad Östersund in seguito ad un malore.

L'inconveniente è avvenuto durante una sfida promozionale con Anders Södergren, dove i due si sono affrontati in una serie di duri esercizi fisici per stabilire chi fosse il più forte. Durante uno di questi esercizi Ahrlin è stramazzato al suolo senza riuscire a rialzarsi. Portato in ospedale, gli sono state effettuate le analisi del sangue che non hanno rivelato niente di anormale. I medici lo hanno dimesso prescrivendogli qualche giorno di assoluto riposo.

Ufficiale: Thomas Morgenstern ritorna a Fischer

SALTO - Thomas Morgenstern dopo aver letteralmente dominato la coppa del mondo 2007/08 con ben 10 vittorie durante l'anno, aveva deciso di abbandonare Fischer per passare ad Atomic. Ma la scorsa stagione è stata molto deludente, visto che non è arrivata alcuna vittoria e nella classifica generale si è classificato al 7° posto.

Ad inizio mese è arrivata l'inaspettata notizia del "divorzio" tra Thomas Morgenstern ed Atomic, con il 23enne austriaco che aveva dichiarato di voler ritrovare la massima tranquillità sui materiali che nell'ultima stagione gli era mancata. Era parsa chiara la volontà di ritornare con i vecchi materiali. Ora è arrivata l'ufficialità: nella prossima stagione Morgi utilizzerà di nuovo gli sci la casa austriaca fondata da Joseph Fischer nel tentativo di conquistare un nuovo oro olimpico, e di ritornare competitivo nella classifica generale di coppa del mondo.

domenica 27 settembre 2009

Doppietta per Neuner ed oro per Rösch a Oberhof

BIATHLON - Si sono conclusi ad Oberhof i mondiali di summer biathlon 2009. Quest'oggi conclusione con le gare ad inseguimento.

In campo maschile nuovo trionfo tedesco: dopo aver monopolizzato il podio nella sprint, oggi gli atleti teutonici hanno occupato le prime quattro posizioni. La gara, tuttavia è stata molto incerta.
All'ultimo poligono Christoph Stephan era in ottima posizione per fare doppietta, essendosi presentato con un vantaggio di 16" su Wolf e di 35" su Rösch. Tuttavia il vincitore della sprint ha commesso 2 errori, Wolf non ne ha approfittato e anzi ne ha commessi addirittura 3. Rösch, invece, ha mancato un solo bersaglio e sparando molto rapidamente è uscito dal giro di penalità in compagnia proprio di Stephan, staccandolo poi nel corso dell'ultimo giro e prendendosi la medaglia d'oro. Wolf è comunque riuscito ad accalappiare il bronzo battendo in volata Christoph Knie, che lo aveva raggiunto dopo l'ultimo poligono.

Anche in campo femminile la gara ha visto un ribaltone in occasione dell'ultimo poligono, dove si è presentata in testa Oksana Khvostenko, risalita dalla 15^posizione grazie ad una prestazione sin lì perfetta al tiro. L'ucraina ha però mancato l'ultimo bersaglio. Neuner, che era seconda a 15" di distacco ha nuovamente realizzato un per lei insolito 5/5 rapido in piedi che le ha garantito la terza medaglia d'oro di questa manifestazione. La Khvostenko ha comunque conquistato la medaglia di bronzo, superata nell'ultimo giro da un'ottima Teja Gregorin.
Da segnalare che in queste competizioni settembrine su skiroll Magdalena Neuner ha mostrato grossi progressi nelle sessioni di tiro in piedi. Segnale molto incoraggiante per la 22enne di Wallgau, ma molto preoccupante per tutte le sue avversarie.

INSEGUIMENTO MASCHILE
1° Michael Rösch (Ger) [2-0-2-1] 31'22"81
2° Christoph Stephan (Ger) [1-0-0-2] +15"2
3° Alexander Wolf (Ger) [0-1-1-3] +17"2

INSEGUIMENTO FEMMINILE
1^ Magdalena Neuner (Ger) [2-1-1-0] 28'43"32
2^ Teja Gregorin (Slo) [2-0-2-0] +19"0
3^ Oksana Khvostenko (Ucr) [0-0-0-1] +25"3

INSEGUIMENTO JUNIORES MASCHILE
1° Erik Lesser (Ger) [0-0-1-2] 33'03"7
2° Pavel Magazeev (Rus) [0-1-2-2] +42"4
3° Vladimir Chepelin (Bie) [0-0-3-2] +55"0

INSEGUIMENTO JUNIORES FEMMINILE
1^ Megan Tandy (Can) [2-0-0-1] 32'22"3
2^ Anastasia Romanova (Rus) [1-1-2-1] +2'02"3
3^ Karina Savosik (Bie) [2-0-3-2] +2'19"8

Zaitseva e Maximov campioni di Russia ad Ufa

BIATHLON - Si sono conclusi oggi i campionati russi di skiroll biathlon con le gare sprint.

In campo maschile successo di Maxim Maximov che grazie ad una prestazione al poligono perfetta ha preceduto Dmitry Malyshko e Maxim Tchoudov entrambi autori di due errori. Il vincitore dell'individiuale

In campo femminile, invece, dominio di Olga Zaitseva che velocissima sugli skiroll è stata anche precisa al poligono. Sul podio anche Iana Romanova e Irina Maximova. Svetlana Sleptsova ha preferito non partecipare alla gara.

SPRINT MASCHILE
1° Maxim Maksimov [0-0] 23'54"0
2° Dmitry Malyshko [2-0] +29"6
3° Maxim Tchoudov [0-2] +31"6

SPRINT FEMMINILE
1^ Olga Zaitseva [0-0] 23'13"9
2^ Iana Romanova [1-0] +32"8
3^ Irina Maximova [0-1] +52"5
4^ Olga Medvedtseva [1-0] +55"5


Ad onor di cronaca riportiamo anche i risultati delle staffette, disputate nella giornata di sabato.

STAFFETTA MASCHILE
1^ Chantia-Mansia 1 (A.Volkov - A.Solovev - N.Kruglov - A.Gusev)
2^ Mordovia (V.Moiseev - A.Volchuk - M.Sharipov - D.Blinov)
3^ Udmurtia 1 (V.Alipov - E.Konishev - M.Maximov - I.Tcherezov)

STAFFETTA FEMMINILE
1^ Tjumen (E.Kozak - M.Korovin - I.Maximova - M.Sadilova)
2^ Chantia-Mansia 1 (S.Sleptsova - O.Anisimova - N.Egoshina - E.Shumilova)
3^ Novosibirsk/Omsk (I.Romanova - J.Panchenko - A.Kashina - O.Vilukhina)

Pechstein sarà ascoltata al Tas il 22 e 23 ottobre

DOPING - Il "Caos-Pechstein" si avvicina alla fine. Il Tas ha comunicato ufficialmente che l'udienza della 37enne tedesca squalificata per 2 anni per doping ematico sarà tenuta tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre.

Si spera che possa essere fatta chiarezza su una vicenda estremamente intricata e con molti lati oscuri, quali per esempio la recente comunicazione della Federazione internazionale che ha ridotto il periodo in cui Claudia Pechstein è accusata di essersi dopata da un arco temporale di 9 anni a solo un anno e mezzo.

Hauswald contro la stagione estiva del biathlon

BIATHLON - Le due migliori biathlete tedesche sugli skiroll, Kati Wilhelm e Simone Hauswald, non stanno partecipando ai campionati del mondo di Oberhof, ma si trovano in Turchia per l'annuale meeting degli atleti tedeschi dove verrà eletto il "Campione dell'anno". Un giornale tedesco le ha interpellat riguardo la mancata partecipazione ai mondiali di skiroll biathlon.

Wilhelm, appena laureatasi campionessa tedesca, forse anche rispettando il suo ruolo "istituzionale" di capitana della squadra tedesca, si è limitata ad un diplomatico: "Ho preferito non avere troppi impegni ed evitare di affaticarmi durante la preparazione verso quelli che saranno i miei ultimi Giochi olimpici. Spero che le nostre compagne tengano alta la nostra bandiera."

La Hauswald, invece, non ha usato mezzi termini: "Non voglio avere due impegni importanti durante l'anno, in estate ci si deve allenare se non si vuole arrivare sulle gambe a marzo. E questo vale per tutte. Certo, nel salto esiste il circuito estivo, ma tanti saltatori non vi partecipano, o partecipano a poche gare. Questo vorrà pur dire qualcosa. Per quanto mi riguarda il biathlon è uno sport invernale, e gli sport invernali si praticano solo sulla neve". Parole che fanno riflettere, anche considerando che Simone Hauswald è unanimemente riconosciuta come la biathleta più forte in assoluto sugli skiroll.

sabato 26 settembre 2009

La proposta del mondiale a tappe raccoglie consensi

FONDO - La proposta norvegese di creare un campionato del mondo all around sulla falsa riga del Tour de Ski sembra avere raccolto i consensi di gran parte delle federazioni nazionali in seno al meeting del comitato Fis per lo sci di fondo tenutosi a Zurigo in questi giorni.

Sembra tuttavia improbabile che una simile manifestazione possa essere organizzata prima del febbraio 2016. Infatti dalla stagione 2011-12, dovrebbe avere luogo un secondo Tour de Ski, ovvero il Tour de Rockies, in Canada con partenza a Calgary ed arrivo a Vancouver.

Il progetto delle federazioni nazionali sarebbe quello di dare valore iridato alla prima edizione del Tour de Rockies, tuttavia questa ipotesi appare improbabile per questioni legate a diritti televisivi già esistenti.

Se la Fis dovesse dare il via libera, quindi, il primo Tour Iridato non dovrebbe avere luogo prima della stagione 2015-16.

Neuner e Stephan campioni del mondo ad Oberhof

BIATHLON - Si sono disputate oggi le sprint valevoli per i campionati del mondo di skiroll biathlon.

In campo maschile assoluto trionfo per i biathleti di casa, con i tedeschi che hanno monopolizzato il podio: medaglia d'oro per Christoph Stephan, che ha preceduto di pochi secondi Michael Rösch, argento e più veloce sugli skiroll , ma autore di un errore più di Stephan. Bronzo per Christoph Knie. Quarto lo statunitense Tim Burke, che in realtà ha anch'egli qualcosa di tedesco, essendo il fidanzato di Andrea Henkel. La grande giornata dei teutonici è stata completata dal sesto posto di Alexander Wolf, che ha peraltro realizzato il miglior tempo di giornata sugli skiroll, ma è stato autore di 3 errori. I primi tre sono divisi da meno di 8", ottimo presupposto per una appassionante gara ad inseguimento.

In campo femminile è arrivata la vittoria dell'attesissima Magdalena Neuner che, incredibile a dirsi, ha fatto la differenza con un poligono in piedi senza errori oltre che velocissimo, dopo aver commesso un errore nella sessione di tiro a terra. La medaglia d'argento è andata alla russa Maria Kossinova, specialista degli skiroll. Bronzo per la moldava Natalia Levchenkova. Ancora un risultato clamoroso per la Corea del Sud, con Ji-Hee Mun classificatasi quarta a meno di 5" dalla medaglia. Quinta Anna Boulygina. Brutta giornata per Darya Domracheva giunta 29^ e gravata di 4 errori.

A livello juniores: in campo maschile la gara è stata dominata da Erik Lesser, che ha vinto con un vantaggio di quasi 52" sul russo Magazeev e mettendosi quindi in ottima posizione per bissare il successo nell'inseguimento di domani.
Anche in campo femminile successo netto della canadese Megan Tandy che ha preceduto di quasi 36" la seconda classificata.

SPRINT MASCHILE
1° Christoph Stephan (Ger) [0-1] 24'38"9
2° Michael Rösch (Ger) [1-1] +3"9
3° Christoph Knie (Ger) [0-1] +7"7

SPRINT FEMMINILE
1^ Magdalena Neuner (Ger) [1-0] 19'53"8
2^ Maria Kossinova (Rus) [0-0] +14"7
3^ Natalia Levchenkova (Mda) [0-0] +30"0

SPRINT JUNIORES MASCHILE
1° Erik Lesser (Ger) [0-1] 24'59"0
2° Pavel Magazeev (Rus) [2-1] +51"9
3° Evgeniy Garanichev (Rus) [0-0] +1'11"4

SPRINT JUNIORES FEMMINILE
1^ Megan Tandy (Can) [1-0] 22'49"0
2^ Karina Savosik (Bie) [1-2] +35"9
3^ Anastasia Romanova (Rus) [1-1] +57"8

Domani conclusione con gli inseguimenti.

Ragnar Andresen sfida Usain Bolt sui 200 metri

FONDO - Sono in corso di svolgimento in Norvegia i campionati nazionali di skiroll. Nella giornata di oggi si sono disputate le gare sprint. La vittoria è andata al 21enne Ragnar Bragvin Andresen, che in finale ha sconfitto Sindre Wiig Nordby, bronzo agli ultimi mondiali di Piglio.

La notizia è che dopo il successo, Andresen ha lanciato una sfida a Usain Bolt, il detentore del record mondiale sui 200 metri piani. Infatti le gare sprint su rollerski si disputano proprio su questa distanza.

"Con i roller ho un record di 18"4 sui 200 metri. Sarebbe bello fare una sfida. Magari cercheremo di organizzare qualcosa" ha detto il norvegese. Chissà cosa risponderà il giamaicano, che dal canto suo ha un record di 8 decimi più lento. Ma a piedi...

Zanforlin e Degli Espositi qualificano l'Italia per Vancouver nella gara a coppie

PATTINAGGIO DI FIGURA - Si è disputato in questi giorni ad Oberstdorf il Nebelhorn Trophy, valido come ultima chance di qualificazione per i Giochi olimpici di Vancouver 2010.

Nella gara a coppie erano in gara Marika Zanforlin e Federico Degli Esposti, che concludendo undicesimi assoluti e quarti tra le coppie delle nazioni in lotta del pass olimpico, hanno qualificato l'Italia anche in questa gara.

Ai Giochi olimpici avremo quindi 6 posti nel pattinaggio di figura (uno in più di Torino): 2 nell'individuale maschile, 1 nell'individuale femminile, 2 nella danza e 1 nella gara a coppie.

La qualificazione non è nominale, quindi sarà la Federazione italiana a decidere quali atleti parteciperanno. Al riguardo sono ancora da assegnare un posto nell'individuale maschile e quello nella gara a coppie.
Già sicuri di partecipare a Vancouver: nell'individuale maschile Samuel Contesti, nell'individuale femminile Carolina Kostner, nella danza le due coppie Federica Faiella/Massimo Scali e Anna Cappellini/Luca La Notte.

Ard impone la rimozione dei cartelloni pubblicitari con il nome di Alexander Tikhonov

BIATHLON - Ard, che trasmetterà in diretta le gare dei campionati del mondo di skiroll biathlon, ha imposto che i cartelloni pubblicitari lungo il tracciato che recavano la scritta "Oberhof 2009, presentato da Alexander Tikhonov & MA" venissero rimossi. La motivazione è che la tv tedesca non vuole dare tale visibilità ad un uomo condannato per tentato omicidio.

Tikhonov, infatti, è stato condannato nel 2007 a 3 anni di carcere (amnistati) per aver partecipato alla pianificazione dell'assassinio (fortunatamente mai avvenuto) di un politico russo.

In ogni caso per Ard si tratta di una vittoria di Pirro: il vice-presidente dell'Ibu, che sponsorizza la manifestazione, avrà il suo nome bene in vista grazie ai banner apposti sulle carabine di tutti gli atleti.

I gigantisti azzurri a Saas Fee

SCI ALPINO - Matteo Guadagnini, responsabile dei gigantisti, d'accordo col direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato a Saas Fee, in Svizzera, dal 28 settembre al 2 ottobre Davide Simoncelli (nella foto), Alexander Ploner e Alberto Schieppati. Guadagnini, in un'intervista sul sito ufficiale della Fisi, fa il punto della situazione sulla condizione dei gigantisti azzurri quando manca un mese al primo appuntamento stagionale sul ghiacciaio del Rettenbach di Soelden, dove il 25 ottobre si disputerà l'ormai classico gigante di apertura della Coppa del Mondo.

"Simoncelli sta bene e scia forte, sono contento - spiega il tecnico trentino -. Ormai ha imparato a convivere con i suoi problemi cronici alla schiena. E' già pronto per la prima gara, deve solo mantenere questa condizione di forma. Schieppati ha lavorato bene a Ushuaia, gli manca un po' continuità per avere saltato praticamente l'intera stagione scorsa, ogni tanto deve staccare ma il problema fisico che lo tormentava è superato. Ploner invece non è venuto in Argentina e di conseguenza è leggermente in ritardo rispetto agli altri perchè gli manca ritmo. Moelgg è tornato coi materiali di due anni e mi sembra già ai livelli del 2008. Innerhofer sta investendo molto in questa disciplina, è convinto a ragione di poter far bene e ha sciato forte, così come Heel comincia a crederci che ha qualità e dovrebbe correre a Soelden, anche se è un po' acerbo in questa specialità. Blardone a livello tecnico in Austria sarà fortissimo come sempre".

Carabina modificata per Svetlana Sleptsova

BIATHLON - Nei campionati russi di skiroll che si stanno disputando in questi giorni ad Ufa Svetlana Sleptsova sta utilizzando per la prima volta in gara una carabina dotata di un nuovo calcio.

La 23enne si è detta entusiasta delle modifiche apportate, affermando che ora "sente" molto di più l'arma, di essere convinta di poter sparare anche più velocemente e avendo molta più fiducia.

venerdì 25 settembre 2009

F-Value: la Fis fa chiarezza sulle proprie decisioni

SALTO - La Fis ha chiarito la situazione dopo le contraddittorie notizie odierne riguardo l'introduzione dell'F-Value in coppa del mondo. Infatti in mattinata l'agenzia di stampa francese France Press aveva comunicato che l'innovazione era stata cestinata, ma dopo qualche ora la Fis aveva smentito questa notizia, affermando l'esatto opposto, ovvero che l'F-Value sarebbe stato introdotto in coppa del mondo. In serata sono arrivate finalmente spiegazioni dettagliate.

La federazione internazionale ha spiegato che la decisione ufficiale non è ancora stata presa. Semplicemente il comitato per il salto con gli sci ha fatto la proposta di estendere il periodo di test dell'F-Value a tutta la coppa del mondo 2009-10. La decisione definitiva sulla proposta del comitato specializzato sarà presa dal consiglio Fis di metà novembre. Se (come sembra) dovesse essere dato il via libera, le gare di coppa del mondo si svolgeranno con questo nuovo sistema, e al termine della stagione saranno valutati i risultati dell'esperimento, decidendo se rendere definitiva questa modifica, oppure se abbandonarla.

E' stato reso noto che il comitato ha deciso diversi correttivi all'F-Value. Innanzitutto verrà modificata la formula matematica che calcola la compensazione in base al vento ed alla stanga di partenza: sarà più conservativa, in questo modo non dovrebbero esserci stravolgimenti eccessivi come visto nelle gare di summer gran prix.
Inoltre ci saranno maggiori restrizioni riguardo la modifica della stanga di partenza: la decisione di alzarla o abbassarla potrà essere presa esclusivamente dalla giuria, e non più anche dai coach come è successo durante l'estate.
Infine per aumentare la comprensione da parte dello spettatore saranno introdotti nella grafica televisiva dei dati relativi alla compensazione in atto.

Se il consiglio Fis dovesse approvare l'allungamento del periodo di sperimentazione il sistema dell'F-Value verrà utilizzato anche in occasione dei mondiali di volo di Planica. Ai Giochi olimpici, in ogni caso, il sistema non sarà utilizzato, poichè essendo una competizione sotto l'egidia Cio non ci sarebbero i tempi burocratici per rendere legale l'introduzione anche nelle gare a Cinque cerchi.

Dario Cologna si infortuna alla coscia destra

FONDO - Martedì, durante un allenamento ad Andermatt, Dario Cologna si è procurato una lesione ad un muscolo della coscia destra.

Stando alla federazione svizzera il vincitore dell'ultima coppa del mondo dovrà stare fermo per un mese e mezzo prima di poter ricominciare gli allenamenti a pieno ritmo. Questo significa che Cologna sarà costretto ai box fino all'inizio di novembre, quindi poche settimane prima dell'ouverture di coppa del mondo del 21 a Beitostølen.

Germania campione del mondo in staffetta mista

BIATHLON - Dopo le due giornate dedicate al cross biathlon, sono iniziati oggi le gare di skiroll biathlon, molto più vicine al biathlon invernale e con diversi atleti di primo piano in gara. Quest'oggi si è disputata la staffetta mista.

La squadra tedesca composta da Magdalena Neuner, Tina Bachmann, Cristoph Stephan e Michael Rösch si è laureata campione del mondo guidando la gara dal primo all'ultimo metro. L'unico pericolo alla leadership tedesca è venuto da... Teja Gregorin. Infatti nella seconda frazione la slovena ha guadagnato a Tina Bachmann più di 50" riportando la sua squadra a soli 17" dai tedeschi. Tuttavia Klemen Bauer prima e Janez Maric hanno palesato i noti limiti al poligono, e la squadra slovena è precipitata in classifica.
L'argento è andato così alla Russia, mentre il bronzo è stato conquistato dalla Slovacchia, che dopo una pessima prima frazione è lentamente, ma costantemente risalita in classifica fino ad arrivare sul podio.

Da segnalare la bellissima gara della staffetta coreana, che alla fine si è classificata sesta, ma arrivata all'ultimo poligono in quarta posizione e staccata di soli 8" dal podio.

A livello juniores trionfo della Russia che ha vinto per dispersione. Argento alla Bielorussia e bronzo alla Romania.

STAFFETTA MISTA
1^ Germania (M.Neuner - T.Bachmann - C.Stephan - M.Rösch) [0+11] 1h09"01"1
2^ Russia (A.Bogaliy - O.Neupokoeva - A.Shipulin - V.Vasilyev) [1+10] a 2'10"1
3^ Slovacchia (J.Gerekova - A.Kuzmina - P.Hurajt - D.Simocko) [0+11] a 2'31"2

STAFFETTA MISTA JUNIORES
1^ Russia (A.Romanova - A.Kalina - S.Kugubaev - P.Magazeev) [2+14] 1h17'01"2
2^ Bielorussia (K.Savosik - A.Talkach - S.Rutsevich - V.Chepelin) [4+16] a 3'17"5
3^ Romania (R.Ferencz - L.Piscoran - S.Gavrila - R.Gerbacea) [2+16] a 4'58"3

Domani sono in programma le gare sprint, diretta televisiva sulla rete tedesca Ard dalla 13.45.

La Fis annuncia ufficialmente che l'F-Value sarà introdotto da questa stagione nel salto con gli sci

SALTO - Questa mattina France Presse aveva battuto la notizia che la decisione del'introduzione dell'F-Value sarebbe stata rimandata alla prossima estate. La Fis ha completamente smentito la notizia.

Anzi ha confermato che il nuovo sistema di compensazione matematica che tiene conto dell'incidenza del vento testato durante il Summer GP e che porterà ad una rivoluzione della disciplina poichè permette di abbassare ed alzare la stanga di partenza senza ricominciare da capo la serie sarà introdotto in coppa del mondo.

Ai Giochi olimpici, però, non se ne farà uso, e si salterà con il sistema tradizionale.

Il nuovo sistema è stato studiato per ridurre i ritardi e quindi a favore delle esigenze televisive, ma le perplessità di atleti quali Schlierenzauer, Schmitt e Küttel si sono dimostrate fondate: la comprensione della gara da parte degli spettatori viene meno, perchè la formula è estremamente complicata e poco trasparente. Inoltre durante la gara non vi è modo di capire con immediatezza quanto questo F-Value va ad incidere sul salto di un atleta, e quindi per via della compensazione si sono visti atleti effettuare salti lunghissimi finire dietro ad altri che avevano saltato molto più corto.

Nonostante questo la Fis ha deciso di andare avanti per la sua strada.

Ci scusiamo con i lettori per la falsa informazione fornita in queste ultime 3 ore.

Problemi di salute per Simon Fourcade

BIATHLON - "Se piove... grandina" recita un detto, ed è così per Simon Fourcade che in questo periodo vede sommarsi i problemi. Due settimane or sono il 25enne francese aveva dovuto rinunciare ai campionati nazionali di skiroll biathlon a causa di un affaticamento muscolare, ieri in un'intervista al quotidiano "L'Equipe" ha rivelato di essersi procurato una distorsione alla caviglia destra che gli impedirà di partecipare al raduno della nazionale francese ad Obertilliach.

Fourcade dovrà stare a riposo per 10 giorni, e non potrà utilizzare gli skiroll per le prossime 3 settimane. L'obiettivo è di ritornare in forma per il ritiro sul ghiacciaio di Ramsau, in programma dal 12 al 23 ottobre.

La mononucleosi colpisce Johan Kjølstad

FONDO - Johan Kjølstad ha scoperto di avere contratto la mononucleosi dopo le analisi del sangue fatte nei giorni scorsi, decise dopo un periodo in cui il 26enne era sempre debilitato.

Fortunatamente per lui sembrerebbe che abbia contratto una forma leggera della "malattia del bacio", e dovrebbe poter tornare ad allenarsi entro due settimane. Il campione del mondo nella sprint a coppie di Liberec ritiene che questo inconveniente, seppure fastidioso, non dovrebbe compromettere la sua preparazione alla stagione olimpica.

Petter Northug si vendica del fratello Tomas

FONDO - Petter Northug si è preso la rivincita nei confronti del fratello Tomas nella gara ad inseguimento sullo stesso tracciato della gara disputata sabato, dove il tricampione di Liberec aveva perso mestamente una scommessa con il più giovane fratello, di cui abbiamo già parlato ieri.

Partito con 1'06" di distacco, Petter è arrivato con 1'15" di vantaggio aggiudicandosi così le 20.000 corone (2300 € circa) messe in palio, dopo averne perse 5.000 sabato scorso.

giovedì 24 settembre 2009

Bode Miller: "La mia carriera continua"

SCI ALPINO - Nella conferenza stampa tenuta allo Staples Center di Los Angeles, Bode Miller ha annunciato ufficialmente che continuerà a gareggiare, e soprattutto scioglierà "Team America", il suo team privato nato nel 2007, e tornerà a far parte a tutti gli effetti della squadra nazionale statunitense di coppa del mondo.

L'obiettivo di Miller è qualificarsi per i Giochi olimpici di Vancouver 2010. Ovviamente per un Bode motivato il fatto di guadagnarsi sul campo l'accesso alla squadra olimpica sarà una formalità.

"Avere di nuovo Bode nella nostra famiglia è fantastico,in lui vedo il vero leader della squadra, tornerà ad esserlo." ha detto Sasha Readick, capo allenatore della squadra americana.

Dal canto suo Miller ha dichiarato "E' grandioso il clima che ho trovato nello staff americano. Mi hanno dato nuovamente il benvenuto, è una sensazione bellissima. Sono entusiasta. E quando sono entusiasta gareggio sempre benissimo"

Le parole di Miller appaiono serene e sinceramente entusiaste. Come da tempo Bode non era. Bentornato.

Proposta norvegese: mondiali di fondo all around

FONDO - La Fis ha ricevuto una proposta fatta dalla federazione norvegese degli sport invernali che sicuramente susciterà discussioni.

L'idea norvegese è la seguente: introdurre negli anni pari non olimpici un campionato del mondo di fondo all around sulla falsariga del Tour de Ski, quindi articolato su diverse prove, con diversi format di gara, e gare sia in alternato che a skating, al termine del quale venga dichiarato campione del mondo l'atleta con il miglior tempo.
Sostanzialmente si tratterebbe di un secondo Tour de Ski, posizionato con ogni probabilità a febbraio, ma con valenza di campionato del mondo, che si disputerebbe ogni 4 anni.

La proposta nasce dalla volontà di aggiungere anche per lo sci di fondo un evento iridato in quelle stagioni in cui attualmente non vi sono grandi eventi, con un chiaro occhio al biathlon (dove i mondiali sono in ogni stagione non olimpica) ed al salto (dove in tutti gli anni pari si disputano i mondiali di volo).

Odd-Bjørn Hjelmeset si è subito detto favorevole:"E' importante che ci sia un grande evento in tutte le stagioni, crea interesse nel fondo. Spero che questa proposta sia accettata."

La proposta norvegese sarà esaminata al prossimo consiglio Fis che si terrà all'inizio di giugno 2010.

Tcherezov e Medvedtseva campioni di Russia

BIATHLON - In contemporanea con i mondiali, si disputano ad Ufa i campionati russi di skiroll biathlon, ed è in questa seconda manifestazione che hanno preferito impegnarsi tutti i big della squadra di casa.

In campo maschile la vittoria è andata ad Ivan Tcherezov che ha preceduto di pochi secondi Andrei Makoveev. La gara potrebbe essere stata decisa da un singolare episodio: prima dell'ultimo poligono Makoveev ha perso un caricatore, e si è dovuto fermare a raccoglierlo, lasciando così sul piatto attimi preziosi. Ha completato il podio Alexey Volkov. Maxim Tchoudov ha chiuso 7°.

In campo femminile il successo è andato alla veterana Olga Medvedtseva. La chiave della vittoria è stata la perfetta prestazione al tiro. Secondo posto per Natalya Burdyga, la migliore sugli skiroll, ma penalizzata da un errore all'ultimo poligono. Terza Elena Kozak. Svetlana Sleptsova, reduce da una bronchite, ha chiuso in 5^ posizione, con un buon 18/20 al poligono. Alla gara ha partecipato anche Olga Zaitseva, giunta ottava, che ha compromesso la sua prestazione con una pessima seconda sessione di tiro.

INDIVIDUALE MASCHILE
1° Ivan Tcherezov [1-0-0-2 ] 53'54"4
2° Andrei Makoveev [1-2-1-0] +9"9
3° Alexey Volkov [0-2-0-1] + 1'21"9
4° Evgeny Ustyugov [1-1-0-1] +1'48"3
5° Alexander Kopitov [0-1-0-1] +1'50"0
7° Maxim Tchoudov [2-2-1-0] +2'34"9

INDIVIDUALE FEMMINILE
1^ Olga Medvedtseva [0-0-0-0] 42'26"4
2^ Natalya Burdyga [0-0-0-1] +15"9
3^ Elena Kozak [0-0-0-2] +2'38"9
4^ Irina Maximova [0-1-0-1] +3'03"4
5^ Svetlana Sleptsova [0-1-0-1] +3'32"3
8^ Olga Zaitseva [1-4-1-0] +5'41"0

Cortina 2015, presentata la candidatura

SCI ALPINO - E' stata una bella giornata quella di ieri per la delegazione che in mattinata ha presentato la candidatura di Cortina d'Ampezzo per i campionati del mondo di sci alpino del 2015. "Dopo tanto lavoro preparatorio, siamo entrati veramente nel vivo. E da questo punto in avanti tutte le energie saranno dedicate all’elaborazione del programma operativo", ha spiegato il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi. Con lui c'erano il Presidente FISI Giovanni Morzenti, l’Assessore al Turismo della Provincia di Belluno Matteo Toscani, Martin Schnitzer, Direttore Generale del Comitato Promotore della Candidatura 2015, Nicola Colli, Segretario Generale del Comitato, Adolfo Menardi, Direttore di Gara in Coppa del Mondo, e Francesco Ghedina, Team Cortina 2015.

Schnitzer, Colli, Menardi e Ghedina hanno esposto ai tecnici della FIS i contenuti del dossier già inviato il 1° settembre, poi la presentazione ha riguardato soprattutto gli aspetti logistici, il sistema dei trasporti, la sanità e la sicurezza. Grande risalto è stato dato agli aspetti tecnici: prevista la costruzione di due zone d'arrivo, a Rumerlo e Col Druscié, e all'aspetto promozione e marketing su cui si concentrerà il lavoro del Comitato nelle prossime settimane.

"Cortina ha fatto una bella figura. E la FISI promuove con convinzione questa candidatura ai Campionati del Mondo FIS di Sci Alpino 2015. Siamo ad una fase importante della candidatura, quella in cui è necessario recepire le indicazioni della FIS e risolvere le criticità. L’auspicio della FISI è quello di una sempre maggiore collaborazione fra il Comitato Organizzatore dei Mondiali e quello della Coppa del Mondo e mi pare che tutti i soggetti siano interessati a far bene", ha dichiarato Morzenti.

"Sono soddisfatto per l’iter fino a qui condotto – ha aggiunto Toscani -. Ringrazio la FIS per la fiducia costantemente dimostrata. Stiamo lavorando con grande impegno per riuscire soddisfare le esigenze degli atleti, degli spettatori e di tutte le delegazioni coinvolte. I Campionati del Mondo rappresentano una leva importante non solo per il turismo nella nostra provincia di Belluno, ma garantirebbero un forte impatto per lo sport in generale. Il nostro obiettivo è infatti anche di promuovere lo sport invernale al livello giovanile".

"Abbiamo respirato un’atmosfera favorevole, molto costruttiva e professionale", ha detto Colli riguardo alle prime impressioni della FIS. "Lo spirito olimpico del ‘56 a Cortina vive ancora. E’ sotto gli occhi di tutti l impegno per portare a casa i mondiali, siamo umili e lavoriamo quotidianamente sul progetto" ha concluso il sindaco di Cortina Franceschi. Ora l'iter della candidatura proseguirà il 15 e 16 ottobre ad Antalya, in Turchia, con il sopralluogo al sito del congresso in programma nel maggio 2010.

Carlo Janka sulla via del pieno recupero

ALPINO - In un'intervista a skionline.ch Carlo Janka ha rivelato di avere recuperato in pieno dal misterioso virus che lo aveva affetto quest'estate, e soprattutto di avere avuto ottime sensazioni dal ritiro sudamericano.
Riguardo il suo stato di salute ha detto di sentirsi pronto per affrontare la coppa del mondo, il suo unico dubbio riguarda la tenuta fisica a lungo termine: teme che le conseguenze della malattia si possano far sentire nel corso della stagione, ma ovviamente questo potrà essere scoperto solo con il corso del tempo.

Janka ha anche rivelato di avere curato come non mai lo slalom, e che i nuovi sci atomic gli hanno fatto fare un passo in avanti.

Il grigionese punta quindi in grande: lo scorso anno ha vinto sia in gigante che in supercombinata, ed è più volte sul podio in discesa. Se dovesse riuscire a diventare competitivo anche in slalom , per lui non sarebbe utopia pensare alla sfera di cristallo assoluta.

Kasai evergreen: avanti anche dopo Vancouver?

SALTO - In un'intervista ad una rivista giapponese Noriaki Kasai ha guardato alla prossima stagione, dove si appresta a disputare la sua sesta edizione dei Giochi olimpici, e non solo.

"Voglio una medaglia, e non è utopia. Dopotutto l'anno scorso sono salito sul podio in coppa del mondo ed ai mondiali di Liberec abbiamo vinto il bronzo nella gara a squadre" ha detto il 37enne, che ha fatto autocritica sul suo approccio ai Giochi olimpici: "La ragione per cui non sono mai andato molto bene è che arrivavo all'evento olimpico stanco, perchè mi sentivo in dovere di partecipare a tutte le gare di coppa del mondo, quest'anno non sarà così."

Ma oltre ad un'altra medaglia olimpica (Kasai fu argento nella gara a squadre a Lillehammer 1994), il veterano giapponese ha un altro grande obiettivo: "Okabe ha vinto in coppa del mondo a 38 anni e mezzo. Io voglio battere il suo record, quindi devo continuare per almeno altre due stagioni. Se riuscirò a rimanere in buona forma, sarò ancora tra i migliori del mondo".

Petter e Tomas Northug, fratelli coltelli nella corsa

FONDO - Quello che è avvenuto sabato in una gara di corsa campestre tra i fratelli Northug ricorda per certi versi la favola della lepre e della tartaruga.

Infatti si è svolta una gara di corsa campestre a Mosvik, cittadina di residenza della famiglia Northug, alla quale hanno partecipato sia Petter che il fratello minore Tomas (di 4 anni più giovane). Poco prima della gara lo spavaldo Petter ha detto a Tomas che gli avrebbe dato 5000 corone (poco meno di 600 €) se fosse stato in grado di contenere il distacco a meno di un minuto, dando per scontato che sarebbe arrivato davanti al fratellino.

In realtà le cose sono andate in maniera completamente diversa: Tomas è arrivato davanti a Petter, ma non solo: lo ha distaccato di ben 1'06", ribaltando totalmente la situazione e facendo fare al fratellone una figura barbina.

Il tricampione mondiale di Liberec sembrava aver ingoiato il boccone amaro pagando la cifra pattuita a Tomas, ma l'orgoglio ferito e la voglia di rivincita sono stati troppo forti. E così Petter ha sfidato il fratello minore: oggi si svolgerà tra i due, sullo stesso tracciato, una gara ad inseguimento. Il primo che arriva al traguardo si aggiudicherà 20.000 corone. Tomas, per nulla intimorito, ha accettato la sfida.

Petter ha preso maledettamente sul serio questi impegno, tanto da modificare il suo programma di allenamenti, visto che oggi avrebbe dovuto effettuare un test sugli skiroll.

La tartaruga farà doppietta o la lepre avrà la sua rivincita?

mercoledì 23 settembre 2009

Grünenfelder si frattura un pollice in allenamento

ALPINO - Lo sciatore svizzero Tobias Grünenfelder si è rotto un pollice durante un allenamento di super-G a Saas-Fee. Domani sarà operato per ridurre la frattura.

L'infortunio, seppure fastidioso, non dovrebbe comunque compromettere la preparazione del 32enne elvetico, che vanta 3 podi in coppa del mondo, e nelle ultime due stagioni è stato perseguitato da problemi fisici.

Risultati 2^ giornata mondiali di summer biathlon

BIATHLON - Quest'oggi seconda giornata dei campionati del mondo di summerbiathlon. Si sono disputati gli inseguimenti di cross biathlon.

In campo maschile vittoria all'uzbeko Nazirov, già argento nella sprint, che ha scavalcatola medaglia d'oro della gara di ieri, il russo Katrenko, che si è piazzato al posto d'onore. Medaglia di bronzo per un altro russo, Kachanovski, risalito dalla settima posizione. Miroslav Matiasko, terzo ieri, ha concluso ai piedi del podio. Quinto Ondrej Moravec, risalito dalla 15^ posizione.

In campo femminile, invece, il podio è stato tutto occupato da nomi conosciuti. La medaglia d'oro è andata alla russa Natalia Sokolova, che ha rimontato dalla settima posizione della sprint nonostante una prestazione al poligono con qualche sbavatura. Esattamente come ieri medaglia d'argento per la bielorussa Olga Nazarova beffata anche oggi per pochi secondi. Completa il podio la kazaka Elena Khrustaleva. Juliane Döll, ieri bronzo, ha chiuso quarta. Quinta, invece, la vincitrice di ieri, la bielorussa Irina Babetskaya

CROSS BIATHLON, INSEGUIMENTO MASCHILE
1° Ruslan Nazirov (Uzb) [2-3-1-2] 23'38"7
2° Alexey Katrenko (Rus) [2-1-3-3] +12"7
3° Alexander Kachanovski (Rus) [2-1-2-2] +19"2

CROSS BIATHLON, INSEGUIMENTO FEMMINILE
1^ Natalia Sokolova (Rus) [1-0-1-2] 21'34"4
2^ Olga Nazarova (Bie) [1-0-1-1] +4"1
3^ Elena Khrustaleva (Kaz) [0-1-1-0] +34"0

Domani non ci saranno gare. Venerdì inizieranno le competizioni di skiroll biathlon con le staffette miste.

Domani si conoscerà il futuro di Bode Miller

ALPINO - Bode Miller ha indetto per domani, 24 settembre, una conferenza stampa allo Staples Center di Los Angeles, dove annuncerà i suoi piani per il futuro.

Il 32enne di Franconia aveva ventilato ipotesi di ritiro in primavera, e la vendita della Bode-Mobile (il camper con cui girava per l'Europa durante l'inverno) aveva fatto temere i suoi fans per il peggio.

Tuttavia le dichiarazioni di inizio mese, dove Miller ha rivelato di avere ricominciato gli allenamenti in compagnia degli altri sciatori della squadra americana fanno ben sperare, e le indiscrezioni affermano che per almeno un'altra stagione la presenza dell'americano nel circo bianco dovrebbe essere garantita.

In ogni caso, se ne saprà di più domani sera. Tra il pubblico della conferenza stampa ci sarà anche Sasha Rearick, capo allenatore della squadra maschile americana.

Anche Greis non parteciperà ai mondiali di Oberhof

BIATHLON - La notizia era nell'aria, oggi è arrivata l'ufficialità: Michael Greis non parteciperà ai mondiali di skiroll biathlon di Oberhof.

Il 33enne tedesco non ha ancora recuperato appieno dall'infortunio al ginocchio patito tre settimane or sono e che lo ha costretto a saltare i campionati nazionali svolti negli ultimi due weekend. Al suo posto gareggerà Christoph Knie.

Janne Ahonen rinuncia a Klingenthal

SALTO - Alla fine Janne Ahonen ha deciso di non partecipare alla gara conclusiva del Summer Gran Prix. La federazione finlandese ha infatti comunicato i nomi degli atleti iscritti alla gara: Harri Olli, Janne Happonen, Sami Niemi e Kalle Keituri.

Il 32enne, nonostante la vittoria ai campionati nazionali preferisce rimanere ad allenarsi a Lahti. Per rivederlo in azione a livello internazionale bisognerà quindi aspettare l'ouverture di coppa del mondo a Kuusamo, a fine novembre.

Ahonen nervoso ma ottimista sul futuro

SALTO -Il vincitore di ben 5 Tournèe dei quattro trampolini è reduce dal trionfale ritorno ai campionati nazionali ha raccontato le sue impressioni riguardo la prima gara dopo l'annuncio del rientro: ha dichiarato di essere soddisfatto di come ha saltato, anche se ha commesso alcuni piccoli errori tecnici su cui sta lavorando. Ha anche ammesso il fatto di essere molto nervoso alla stanga di partenza, poichè era il suo rientro in gara dopo un anno e mezzo e saltare in gara è completamente diverso dal saltare in allenamento. Infine ha dichiarato di essere molto fiducioso poichè la sua forma fisica "non è mai stata così buona".

Il 32enne finlandese dovrebbe fare il suo rientro a livello internazionale sabato prossimo, in quel di Klingenthal, nell'ultima tappa del Summer Grand Prix.

martedì 22 settembre 2009

Lars Bystøl appende gli sci al chiodo

SALTO - Lars Bystøl, 30 anni da compiere, campione olimpico in carica dal trampolino piccolo, ha annunciato il proprio ritiro dall'attività agonistica ad un quotidiano norvegese. "Forse continuerò a bazzicare il circuito per un po', ad aiutare i saltatori più giovani. Ma come atleta ho chiuso."

La sua ultima apparizione in coppa del mondo comunque risaliva al marzo del 2008, e nell'ultima stagione non aveva disputato alcuna competizione ufficiale. Anzi, in primavera era stato trovato positivo alla cannabis e squalificato per 2 mesi.

Oltre alla medaglia d'oro dal trampolino piccolo, a Torino Bystøl fu medaglia di bronzo dal trampolino grande, ed in carriera ha conquistato un successo in coppa del mondo a Innsbruck nel gennaio 2006. Nel suo palmares anche 4 medaglie conquistate nelle competizioni a squadre tra Giochi olimpici, e mondiali.

Risultati 1^ giornata mondiali di summer biathlon

BIATHLON - Prima giornata dei mondiali di summer biathlon ad Oberhof (Germania). Oggi e domani le giornate dedicate alle gare di cross biathlon (corsa + sparo). Come spesso accade in questa disciplina, sono stati i biathleti dell'Est a farla da padrone.

In campo maschile vittoria del russo Alexey Katrenko, che ha preceduto l'uzbeko Ruslan Nazirov. Medaglia di bronzo per un nome conosciuto: Miroslav Matiasko, biathleta slovacco in grado di prendere punti in coppa del mondo durante la stagione invernale. T

Gara più incerta e con nomi più conosciuti in campo femminile, dove c'è stata una doppietta bielorussa. La campionessa del mondo è Irina Babetskaya, che ha preceduto due atlete del giro della coppa del mondo: la connazionale Olga Nazarova, medaglia d'argento a solo 1", e la tedesca Juliane Döll, bronzo.

CROSS BIATHLON, SPRINT MASCHILE
1° Alexey Katrenko (Rus) [0-2] 13'37"0
2° Ruslan Nazirov (Uzb) [2-1] +11"6
3° Miroslav Matiasko (Svk) [0-0] +22"8

CROSS BIATHLON, SPRINT FEMMINILE
1^ Irina Babetskaya (Bie) [1-0] 11'43"1
2^ Olga Nazarova (Bie) [1-0] +1"0
3^ Juliane Döll (Ger) [3-0] +28"9

Domani in programma gli inseguimenti.

Misteriosa infezione virale per Andrea Henkel

BIATHLON - I tecnici tedeschi avevano ventilato l'ipotesi già ieri, oggi è arrivata l'ufficialità: Andrea Henkel non parteciperà ai mondiali di skiroll biathlon in programma ad Oberhof nel weekend a causa di problemi di salute.

Problemi, che appaiono piuttosto seri per la 31enne vincitrice della coppa del mondo assoluta 2006/07: esami del sangue specifici avrebbero rivelato una non meglio specificata "infezione virale" che la Henkel avrebbe contratto diverse settimane fa, e che finora non era stata scoperta.

Il coach Uwe Müssiggang ha affermato che nonostante l'assenza di Henkel non vi saranno rimpiazzi, e quindi la Germania femminile si presenterà ai mondiali di skiroll con sole 4 atlete.

In ogni caso la preoccupazione principale in questo momento è rivolta alla stagione invernale, poichè un inconveniente del genere a questo punto della preparazione potrebbe rivelarsi un grosso problema.

Uhrmann pensa al ritiro al termine della stagione

SALTO - In un'intervista ad un quotidiano tedesco Michael Uhrmann ha dichiarato che al termine della stagione olimpica deciderà se continuare o meno la propria carriera. La decisione sarà presa insieme ai coach ed alla sua famiglia. Se dovesse decidere di proseguire l'attività agonistica, sarà in ogni caso solo per un'altra stagione, nella primavera del 2011 sarà sicuramente un ex atleta.

Il tedesco, che ha appena compiuto 31 anni ha dichiarato di voler continuare a lavorare nel mondo del salto con gli sci, visto che è coinvolto in questo mondo da moltissimi anni.

L'obiettivo per la prossima stagione è chiaro: conquistare una medaglia olimpica. Ovviamente le sue speranze sono concentrate in particolare sulla gara a squadre, dove Uhrmann vanta un palmares vincente avendo fatto parte della squadra tedesca campionessa olimpica a Salt Lake City, e campionessa del mondo a Lahti 2001. "Tuttavia non sarà facile. Austria, Finlandia e Norvegia sulla carta sono migliori di noi" ha detto.

Jacobsen pensa al rientro, ma senza fretta

FONDO - A quasi 3 mesi dal terribile incidente in mountain bike dove ha rischiato di rimanere paralizzata, in un'intervista ad un sito norvegese Astrid Jacobsen ha per la parlato apertamente di ritorno alle competizioni dopo che ieri, per la prima volta, è tornata ad allenarsi sugli skiroll all'aperto.

"Ho fatto molti progressi. Non avrei mai pensato di poter recuperare così velocemente, sono quasi tornata ad avere una vita normale, e questo mi da un'ulteriore motivazione. Tornerò sicuramente a sciare, anche se non so ancora a quale livello sarò, dopotutto due mesi fa non sapevo nemmeno SE avrei potuto tornare a sciare"

Riguardo il programma di recupero ha dichiarato che sicuramente non parteciperà al ritiro della squadra norvegese in Val Senales a metà ottobre, perchè ritiene più proficuo allenarsi da sola con i suoi ritmi: "Non voglio forzare i tempi. So che se faccio le cose in fretta potrei peggiorare, quindi andrò con calma".

E riguardo i Giochi olimpici? "I tecnici mi hanno detto di stare tranquilla, e sanno che di sicuro sarò migliore a febbraio rispetto a novembre. Ma come ho già detto non so a che livello sarò, e se non sarò competitiva sarà inutile gareggiare. Insomma ci sono ancora troppe incognite, e non so ancora se potrò competere quest'inverno. Di sicuro ci sarò ai mondiali di Holmenkollen 2011."

Accessi limitati ai siti olimpici: è polemica

OLIMPIADI - Secondo quanto riportato dal sito internet del New York Times, molti atleti e tecnici stranieri dicono che il Canada non si sta distinguendo per sportività nel concedere, anzi, nel non concedere, i propri impianti olimpici per gli allenamenti delle altra nazioni in vista dei Giochi di Vancouver del prossimo febbraio. Ad esempio, la pattinatrice statunitense Catherine Raney, che tra l'altro ha vissuto e si è allenata per sette anni in Canada, si è vista garantire accessi molto limitati ai siti olimpici per allenarsi, ed è accaduta la stessa cosa a molti altri atleti stranieri. La spiegazione è stata che gli impianti non erano ancora pronti e che dovevano essere installati gli impianti di illuminazione.

I canadesi sono fermamente intenzionati a "proteggere" il vantaggio dei propri "campi casalinghi" allo scopo di vincere finalmente una medaglia d'oro in un'edizione dei Giochi Olimpici ospitata loro, cosa che non è loro riuscita né a Montreal 1976, Olimpiadi estive, né a Calgary 1988, Olimpiadi invernali. Come dice la vicepresidente del comitato sportivo dell'organizzazione di Vancouver, Cathy Priestner Allinger, i canadesi si sentono autorizzati ad accedere in maggior misura rispetto agli altri paesi sui luoghi di gara.

Ma qualcuno dice che il Canada sta abusando di questo diritto e che manca di sportività limitando al minimo possibile gli accessi agli stranieri. Si tratta di Ron Rossi, grande capo dello slittino statunitense. Ai tempi di Salt Lake City 2002 i canadesi fecero dalle 60 alle 100 discese extra-allenamento sul budello dello Utah, stavolta il Canada ne ha offerte 18 agli Usa, venendo meno a un accordo pluridecennale di reciproco libero accesso agli impianti tra le due nazioni. Gli statunitensi hanno rifiutato.

Una cosa simile è accaduta a Whistler Mountain per la nuova pista di discesa libera: i canadesi si allenavano su un pendio sconosciuto a tutti gli altri che erano costretti a guardare ai margini della pista. Conoscendo i cambiamenti climatici caratteristici di Whistler, si capisce come il vantaggio degli atleti di casa di gareggiare in condizioni estreme su un tracciato che avranno assimilato meglio di tutti gli altri potrebbe essere enorme. Insomma, se questi sono i metodi per arrivare all'obiettivo dichiarato di 35 medaglie, 11 in più rispetto a Torino 2006, nei canadesi di spirito olimpico ce n'è ben poco...

Marc Berthod sulle orme di Bode Miller

ALPINO - Bode Miller ha messo in vendita il suo camper con il quale ha girato l'Europa durante gli ultimi inverni, e sta pensando si sciogliere il suo team privato per ritornare ad allenarsi con i compagni di squadra. Tuttavia c'è chi sta per ereditare il testimone di "cane sciolto" all'interno del Circo Bianco: Marc Berthod.

Lo svizzero, 26 anni da compiere a novembre, che vanta 2 vittorie in coppa del mondo ed una medaglia di bronzo ai mondiali di Åre, ha creato un proprio team seguito dal suo ex coach della squadra B, Guido Suter, esperto anche in fisioterapia, con il quale spera di poter risolvere i cronici problemi alla schiena che ne hanno minato il rendimento nell'ultima stagione.

"Dopo la brutta stagione scorsa ho bisogno di una scossa" ha detto Berthod, "avere una squadra tutta per me è l'ideale, visto che secondo i canoni delle squadre nazionali o stai bene o sei infortunato, non c'è via di mezzo. Con un team mio posso lavorare nel migliore dei modi per risolvere i miei problemi di salute e tornare ai massimi livelli."
Per aumentare il proprio senso di indipendenza Berthod ha acquistato un camper, dove vivere durante la stagione invernale, proprio come Bode Miller.

Il coach svizzero Rufener si è però detto contrario: "Questa sua scelta potrebbe creare problemi essendo un precedente. Ognuno si sentirebbe in diritto di criticare le scelte di un coach e di avere il proprio team".

lunedì 21 settembre 2009

Domenica a Feltre (Belluno) gara di Inline Alpine Slalom aperta a tutti gli appassionati

IN LINE ALPIN SLALOM - Domenica 27 settembre si disputerà a Feltre (Belluno) una gara promozionale di Inline Alpine Slalom. L'iscrizione aperta a tutti gli appassionati, e può essere un'occasione per tutti per avvicinarsi a questo sport ancora poco conosciuto in Italia.

Nella copia del volantino riportata qui sopra, tutte le informazioni necessarie per chi fosse interessato ad iscriversi oppure a presenziare all'evento.

Olga Vilukhina è sulla via del recupero

BIATHLON - Olga Vilukhina, la 21enne astro nascente del biathlon russo, farà il suo rientro in gara nel weekend, ai campionati russi di skiroll biathlon che si disputeranno ad Ufa. Non parteciperà alla 15km che si disputerà giovedì, ma solo a sprint ed inseguimento.

In un'intervista ad un sito russo è tornata a parlare dei problemi fisici che l'hanno colpita ad agosto: ha spiegato di essersi sentita male dopo una sessione di allenamento ad Oberhof dove avrebbe avuto un collasso. Le è stata fatta una serie di esami in Germania che però non hanno dato esito. Tornata in Russia è rimasta ricoverata per due settimane all'ospedale di Novosibirsk, dove una nuova serie approfondita di esami non ha rivelato niente di particolare. E' tornata ad allenarsi e sta cercando di recuperare la forma. Ritiene "un mistero" la ragione di questo malore. Ha scartato l'ipotesi del sovrallenamento, poichè i carichi di lavoro sono gli stessi degli scorsi anni.

La settimana delle squadre tecniche azzurre

SCI ALPINO - Settimana di allenamenti e di test atletici per gli azzurri e le azzurre delle discipline tecniche. Martedì e mercoledì 23 il gruppo femminile formato da Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius e Chiara Costazza (nella foto) sarà a Castellanza per una serie di test atletici, poi si sposteranno a Wittemburg, in Germania, dove fino a venerdì 25 effettueranno allenamenti in slalom sotto gli occhi degli allenatori Christian Thoma e Paolo Deflorian.

Un altro gruppo formato da Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini e Federica Brignone nello stesso periodo sotto la supervisione del tecnico Stefano Costazza si alleneranno in gigante a Moelttal, in Austria. In questa stessa località da oggi a giovedì 24 sarà presente il terzetto di uomini composto da Davide Simoncelli, Alexander Ploner e Giorgio Rocca col direttore tecnico Claudio Ravetto e i tecnici Matteo Guadagnini e Luca Moretti.

Plushenko: "Sono ancora al 70%" e su Joubert...

PATTINAGGIO DI FIGURA - In un'intervista ad un sito russo Evgeny Plushenko ha fatto il punto della situazione, abbiamo tradotto le parti più significative.

Innanzitutto ha detto di ritenersi ancora ben lontano dalla forma migliore, attualmente è circa al 70%, tuttavia ritiene che si normale dopo ben 3 anni e mezzo di inattività, ed il suo programma di recupero fisico sta procedendo bene nonostante qualche piccolo acciacco, comunque normale per i pattinatori.

Non ha nascosto di puntare ad una medaglia ai Giochi olimpici di Vancouver, dove però è conscio che la concorrenza sarà elevatissima. Ha specificato che sarà sicuramente la sua ultima partecipazione in una manifestazione a Cinque cerchi, nonostante diversi sponsor gli abbiano offerto contratti fino al 2014, offrendosi anche di pagare tutti gli allenamenti pur di vederlo nei Giochi olimpici russi. Tuttavia Plushenko ha escluso la possibilità di partecipare a Sochi non ritenendo di poter essere ancora competitivo all'età di 31 anni.

Infine non si è fatto problemi nel rispondere a Brian Joubert, che nei giorni scorsi lo aveva stuzzicato affermando che i programmi del russo sono elementari e non sarà un problema batterlo. Plushenko ha replicato con una frecciata affermando che non è detto che a Vancouver i giudici siano indulgenti nei confronti di Joubert come ai mondiali di Los Angeles, dove gli fu perdonato un grave errore durante il programma corto, che di fatto regalò al francese la medaglia di bronzo.

Caos Pechstein: 7 anni di accuse cancellati in un dì

PATTINAGGIO VELOCITA' - Ormai più che caso-Pechstein si deve parlare di caos-Pechstein. Infatti c'è un nuovo clamoroso sviluppo nella vicenda della 37enne pattinatrice tedesca, attualmente squalificata per 2 anni per doping ematico.

Ieri è arrivata una notizia che ha dell'incredibile: il quotidiano tedesco Die Welt ha affermato che la federazione internazionale di pattinaggio, l'Isu, ha ridotto il periodo in cui accusa Claudia Pechstein di essersi dopata.

Infatti ad inizio luglio l'Isu squalificò la tedesca 2 anni per doping ematico, accusando la 37enne di averlo praticato sin dal 2000.
Ieri, invece, l'Isu stessa avrebbe lasciato cadere tutte le accuse riferite ai fatti precedenti all'ottobre del 2007, facendo risalire a questo momento l'inizio delle pratiche illegali di Pechstein.

L'avvocato della tedesca ha detto: "E' pazzesco: prima è stata accusata di essersi dopata per quasi un decennio, poi pochi giorni prima dell'udienza davanti al Tas, cambiano le carte in tavola e l'accusano per un periodo di soli 15 mesi?"

Questo nuovo colpo di scena è solo l'ennesimo di una vicenda che sta sempre più assumendo i contorni di una soap opera, con la Pechstein che dal canto suo ha lanciato sin dall'inizio dure accuse di scarsa trasparenza all'Isu, il tutto condito da una decisione del Tas che ha permesso alla 37enne di tornare ad allenarsi nei centri federali, in contrasto con il codice Wada.

Abrahamsson nel fondo come Lippi nel calcio?

FONDO - In Svezia monta un dibattito che con le dovute proporzioni ricorda molto quello che si è scatenato sui media nostrani riguardo le scelte del coach della nazionale italiana Marcello Lippi in ambito calcistico.

Infatti fa molto discutere il fatto che gli specialisti della Vasaloppet Oskar Svärd e Sandra Hansson, dopo aver manifestato la loro intenzione di voler partecipare alla gara in alternato su lunga distanza dei Giochi olimpici, abbiano trovato le porte chiuse in seno alla squadra svedese.
Il fatto è che oltre agli atleti che hanno già il posto assicurato (quali Charlotte Kalla e Anders Södergren), il coach Jocke Abrahamsson ha intenzione di pescare dal gruppo che fa abitualmente coppa del mondo, portando quindi questi atleti a gareggiare nelle gare di coppa del mondo che fungono anche da selezione interna, non dando quindi spazio agli specialisti delle lunghe distanze, ai quali, quindi, rimarrebbe un'unica chance per tentare di guadagnarsi il posto ai Giochi: iscriversi a proprie spese alla gara in alternato di Scandinavian Cup a Vuokatti di dicembre ed ottenere un risultato clamoroso in quella sede, che comunque non garantirebbe affatto la partecipazione. "Sembra quasi che non ci vogliano ai Giochi" ha detto Sandra Hansson.

Kjell-Erik Kristiansen, storico speaker delle gare di sci di fondo, ha preso posizione in favore degli specialisti delle lunghe distanze, ricordando come lo scorso anno ai mondiali di Liberec nella 50km a skating gli atleti svedesi che non avevano il posto assicurato arrivarono nelle retrovie, stanchi e logori per aver partecipato a molte gare di coppa del mondo con l'obiettivo di guadagnarsi il posto.

Resta da vedere se questo dibattito porterà ad una riflessione in seno alla squadra svedese e ci sarà un cambiamento di rotta nelle scelte tecniche.

Convocati tedeschi per i mondiali di skiroll biathlon

BIATHLON - Dopo la fine dei campionati tedeschi di skiroll biathlon sono state ufficializzate le convocazioni per i campionati del mondo di Oberhof.

Frank Ullrich, coach della squadra maschile, oltre ai 4 già preselezionati: Michael Greis, Michael Rösch, Christoh Stephan e Arnd Peiffer, ha convocato Andreas Birnbacher, Alexander Wolf e Christoph Knie.
Birnbacher avrà il posto assicurato, mentre Wolf e Knie si giocheranno l'ultimo disponibile, sempre che Greis abbia recuperato dal problema al ginocchio. In quel caso gareggerebbero entrambi. Allertato in qualità di riserva anche Simon Schempp.

Uwe Müssiggang, coach della squadra femminile, deve invece fare i conti con parecchie defezioni, e non è escluso che la squadra femminile tedesca si presenti a ranghi ridotti.
Oltre alle già annunciate assenze delle due atlete migliori sugli skiroll, Kati Wilhelm e Simone Hauswald, ci sarà il forfait sicuro di Kathrin Hitzer che deve ancora recuperare appieno dai problemi di salute che l'hanno colpita ad agosto, e quello estremamente probabile di Martina Beck, raffreddata.
Müssiggang ha così convocato Tina Bachmann, Sabrina Buchholz e Carolin Hennecke, che si vanno ad aggiungere a Magdalena Neuner ed Andrea Henkel. Tuttavia nè Henkel nè Buchholz sono al 100% e sono anch'esse in dubbio, con una decisione definitiva che sarà presa nei prossimi giorni.

Le gare di skiroll biathlon inizieranno venerdì con la staffetta mista, sabato ci saranno le sprint e domenica gli inseguimenti.

I mondiali di Oberhof sponsorizzati dai Tikhonov

BIATHLON - "Lo sponsor principale di questi campionati del mondo di summer biathlon è in realtà una persona: Alexander Tikhonov." L'annuncio è stato dato da Frank Hubner, presidente del comitato organizzatore dei mondiali di summer biathlon di Oberhof, che si aprono oggi con le gare di cross, e che raggiungeranno l'apice nel weekend con le gare sugli skiroll.

La dicitura ufficiale dell'evento infatti sarà: "Campionato del mondo Ibu di Summer Biathlon, presentato da Alexander Tikhonov & MA", il criptico MA finale altro non rappresenta che le iniziali della moglie del 4 volte campione olimpico in staffetta.

E' sicuramente curioso che il vicepresidente di una federazione internazionale sponsorizzi di persona un evento tenuto proprio dalla federazione stessa, tuttavia la cosa è usuale per il 62enne russo, che in passato ha già sponsorizzato, anche se in maniera minore, i campionati europei del 2008 a Nove Mesto e tre tappe di coppa del mondo. La differenza è che in quest'occasione, per la prima volta, Tikhonov e signora saranno lo sponsor principale della manifestazione da loro supportata.

domenica 20 settembre 2009

Bjørndalen e Tora Berger fanno il bis a Vik

BIATHLON - Si sono conclusi i campionati norvegesi di skiroll biathlon, quest'oggi giornata dedicata agli inseguimenti.

Tra gli uomini Ole Einar Bjørndalen ha confermato il successo ottenuto ieri dominando la gara nonostante 4 errori al poligono, in una gara disputata sotto la pioggia. Il 35enne ha vinto con oltre un minuto e mezzo di vantaggio su Alexander Os, autore di una grande rimonta dalla settima posizione. Ha completato il podio Hans Martin Gjedrem, secondo ieri. Unici motivi d'interesse le due volate per il quarto ed il sesto posto. Per la "medaglia di legno" Frode Andresen ha battuto Halvard Hanevold, mentre per la sesta posizione il giovane Tarjej Bø ha avuto la meglio su Emil Hegle Svendsen, risalito dalla 14^posizione, e che sarebbe anche potuto salire sul podio se non avesse commesso ben 4 errori nell'ultimo poligono dopo aver completato i primi tre senza penalità.

Anche la gara femminile non ha avuto storia, Tora Berger, dopo il risicato successo di ieri, oggi non ha avuto problemi a regolare Ann Kristin Flatland e Liv Kjersti Eikeland che hanno concluso rispettivamente seconda e terza esattamente come ieri. Julie Bonnevie-Svendsen ha preferito non prendere il via, ancora nelle retrovie Gunn Margit Andreassen e Gro Marit Istad Kristiansen.

INSEGUIMENTO MASCHILE
1° Ole Einar Bjørndalen (0-1-2-1) 34'21"6
2° Alexander Os (1-1-0-1) +1'37"8
3° Hans Martin Gjedrem (1-0-2-2) +1'52"1
4° Frode Andresen (0-0-2-4) +2'21"8
5° Halvard Hanevold (1-1-1-1) +2'21"8
6° Tarjej Bø (1-1-2-2) +2'27"9
7° Emil Hegle Svendsen (0-0-0-4) +2'27"9

INSEGUIMENTO FEMMINILE
1^ Tora Berger (1-0-0-2) 31'26"7
2^ Ann Kristin Flatland (0-1-1-1) +51"3
3^ Liv Kjersti Eikeland (0-1-2-3) +2'07"8

Birnbacher e Wilhelm campioni di Germania

BIATHLON - Si sono conclusi oggi ad Altenberg con le gare ad inseguimento i campionati tedeschi di skiroll biathlon.

In campo maschile Andreas Birnbacher è tornato al successo conquistando il terzo titolo in questi campionati tedeschi. Il 28enne, terzo nella sprint di ieri, ha dominato la gara precedendo Carsten Pump, confermatosi in seconda posizione. Ha completato il podio, anche se staccatissimo, Christoph Knie. Il vincitore di ieri, Christoph Stephan è giunto quarto.
Con questo successo Andreas Birnbacher chiude in trionfo nella classifica generale dei campionati tedeschi, confermando il successo dello scorso anno.

In campo femminile la gara è stata molto combattuta ed incerta, e si è decisa solo all'ultimo poligono, dove è arrivata in testa Tina Bachmann seguita a breve distanza da Simone Hauswald. Entrambe però hanno commesso due errori. Kati Wilhelm, che era in terza posizione, ha intravisto il risultato di entrambe e gestendo il poligono ha concluso senza errori, conquistando così la vittoria, la sua seconda a questi campionati tedeschi dopo il titolo nella sprint di ieri. Nella lotta per il secondo posto la Bachmann ha preceduto la Hauswald in volata. Kathrin Hitzer e Magdalena Neuner hanno chiuso rispettivamente quarta e quinta molto distanziate. Con il successo odierno Kati Wilhelm si è anche assicurata la classifica generale dei campionati tedeschi, succedendo a Simone Hauswald.

INSEGUIMENTO MASCHILE
1° Andreas Birnbacher (1-1-0-1) 33'18"0
2° Carsten Pump (1-0-1-1) +23"6
3° Christoph Knie (0-1-1-0) +2'14"1
4° Christoph Stephan (1-1-1-3) +2'50"8
5° Michael Rösch (1-0-2-3) +2'52"1

INSEGUIMENTO FEMMINILE
1^ Kati Wilhelm (1-1-1-0) 32'20"1
2^ Tina Bachmann (0-1-0-2) +4"9
3^ Simone Hauswald (1-0-2-2) +5"1
4^ Kathrin Hitzer (1-1-0-0) +45"6
5^ Magdalena Neuner (0-2-2-2) +1'02"8

CLASSIFICA GENERALE CAMPIONATO TEDESCO MASCHILE
1° Andreas Birnbacher 138 p.
2° Michael Rösch 110 p.
3° Alexander Wolf 93 p.
3° Christoph Stephan 92 p.
5° Christoph Knie 89 p.

CLASSIFICA GENERALE CAMPIONATO TEDESCO FEMMINILE
1^ Kati Wilhelm 44 p.
2^ Magdalena Neuner 34 p.
3^ Simone Hauswald 33 p.
4^ Tina Bachmann 23 p.
5^ Martina Beck 22 p.

Mancuso e Vonn a gonfie vele

SCI ALPINO - La squadra statunitense di velocità è rimasta sulle nevi delle Ande cilene per poco più di una settimana ma è bastato per far dire al tecnico Alex Hoedlmoser che le cose stanno andando molto bene.

Julia Mancuso, che a novembre festeggerà i dieci anni dall'esordio in Coppa del Mondo, è data in grande forma come poche volte nella sua carriera e la dominatrice del Circo Rosa Lindsey Vonn si è già adattata bene ai nuovi materiali.

"Julia è supermotivata e scia davvero bene" dice Hoedlmoser. "Ste bene, è motivata e fiduciosa. E Lindsey sta facendo davvero bene in superG. Ha fatto molti tesi coi nuovi materiali e si sente molto bene e questo è l'importante".

La squadra femminile è arrivata in Cile in coincidenza con una tempesta che ha impedito di arrivare a Portillo, poi è stata impegnata in una quattro giorni di superG su una neve resa molto soffice e sciabile dalla tempesta del primo giorno e in particolare Mancuso e Vonn si sono divertite moltissimo a sciare anche se il passaggio a Head della detentrice della Coppa del Mondo è stato tutt'altro che semplice.

Lindsey nell'allenamento in gigante in Nuova Zelanda è rimasta molto impressionata dalla tenuta dei suoi nuovi sci per i pali larghi e che il rapporto col suo nuovo tecnico Heinz Heammerle, ex di Bode Miller, è eccellente. La Vonn rimarrà a Portillo un'altra settimana.

Albrecht pianifica il rientro già a Sölden

ALPINO - Daniel Albrecht ha rilasciato una lunga intervista ad una tv svizzera, riportiamo le parti più significative.

Innanzitutto riguardo la sua salute ha detto di sentirsi bene e di essere in ripresa. Dal punto di vista mentale è al 100%, durante i test fatti in Argentina si è sentito sereno e tranquillo. C'è ancora qualcosa che non funziona dal punto di vista tecnico/fisico, ma conta di sitemare tutto un passo per volta e tornare quello di sempre. In particolare ha specificato che si è dato un limite di 2 anni: se in questo periodo di tempo non riuscirà a tornare a livelli d'eccellenza, appenderà gli sci al chiodo.

Ora il suo obiettivo è quello di tornare in gara già alla fine di ottobre a Sölden, per l'ouverture di coppa del mondo. In ogni caso sarà al cancelletto di partenza solo se si sentirà al 100%, e la decisione definitiva sarà presa solo il giorno prima della gara. Ha scartato l'ipotesi di fare un rientro in una gara di Coppa Europa o gara Fis per spezzare il ghiaccio per due motivi: il primo è che essendo stato l'infortunio molto serio dovrà preservare le forze e non disperderle in troppe gare, il secondo è che così facendo rischierebbe di precipitare nelle liste di partenza.

Ahonen torna in gara ed è subito Re Aquila

SALTO - Ritorno alle competizioni in grande stile per Janne Ahonen. Il 32enne finlandese, infatti, si è laureato campione nazionale dal trampolino HS130 di Lahti, dominando la gara.

Per dare una dimensione del dominio di Ahonen basti pensare che ha realizzato la miglior misura in entrambe le serie: nella prima è atterrato a 127.5 metri, esattamente 4 metri più lungo del secondo miglior salto, realizzato da Janne Happonen. Nella seconda, invece, Ahonen è atterrato a 124.5 metri, 2 metri in più del secondo miglior salto, di Harri Olli. Inevitabile il trionfo, con ben 21 punti di vantaggio sul secondo.

La grande prova dell'"uomo che non sorride mai" incrementa le possibilità che possa partecipare all'ultima gara di Summer Grand Prix in programma a Klingenthal il 3 ottobre.

LAHTI, HS 130
1° Janne Ahonen 267.5
2° Harri Olli 246.5
3° Janne Happonen 240.6

Lara Gut in pista a Monza

ALPINO - Domenica scorsa Lara Gut era a Monza, invitata al box Toyota da Jarno Trulli. La 18enne svizzera ha avuto la possibilità di sedere nell'abitacolo della vettura del pilota abruzzese, e, nel frattempo di incontrare anche Michael Schumacher.

La presenza di Lara, però, non ha portato molta fortuna al pilota abruzzese, che ha chiuso in 14^ posizione, battuto anche dal compagno di squadra Glock.

sabato 19 settembre 2009

Bjørndalen e Tora Berger al top a Vik

BIATHLON - In questo weekend si tengono a Vik i campionati norvegesi di skiroll biathlon. Oggi si sono disputate le prove sprint ed a vincere sono stati gli atleti più rappresentativi di entrambe le squadre.

In campo autentico trionfo per Ole Einar Bjørndalen, che con 9/10 al tiro ha vinto per dispersione. Alla piazza d'onore un Hans Martin Gjedrem insolitamente preciso al poligono. Terzo, anche se molto staccato, Frode Andresen che è salito sul podio precedendo di pochi secondi Lars Berger. Brutta prestazione per Emil Hegle Svendsen, giunto solo 14° con 4 errori.

In campo femminile la gara è stata più combattua ed il successo è andato a Tora Berger, che ha preceduto di pochi secondi Ann Kristin Flatland. Ha completato il podio Liv-Kjersti Eikeland.
Da segnalare che si sono riviste in gara due gloriose veterane della squadra norvegese: Gro Marit Istad Kristiansen e Gunn Margit Andreassen, che però sono arrivate lontane dalle migliori.

SPRINT MASCHILE
1° Ole Einar Bjørndalen (1-0) 24'23"5
2° Hans Martin Gjedrem (0-0) +33"1
3° Frode Andresen (3-0) +1'33"1
4° Lars Berger (1-2) +1'42"0
5° Tarjej Bø (2-0) +2'03"4
6° Halvard Hanevold (2-1) +2'03"7
7° Alexander Os (1-2) +2'04"3
.
14° Emil Hegle Svendsen (1-3) +2'46"8
15° Ronny Hafsås (2-1) +3'20"8

SPRINT FEMMINILE
1^ Tora Berger (0-0) 21'40"5
2^ Ann Kristin Flatland (0-1) +8"8
3^ Liv Kjersti Eikeland (1-1) +27"1
4^ Julie Bonnevie-Svendsen (1-1) +1'01"0
5^ Jori Mørkve (0-1) +1'33"0
.
10^ Gunn Margit Andreassen (2-1) +2'10"7
12^ Gro Marit Istad Kristiansen (2-1) +2'59"1

Domani seconda giornata di gare.

Wilhelm e Stephan vincenti ad Altenberg

BIATHLON - Tra oggi e domandi ad Altenberg si tiene il secondo weekend dei campionati tedeschi di skiroll biathlon. Oggi si sono disputate le prove sprint.

In campo maschile successo del giovane Christoph Stephan, che ha trionfato grazie all'ottima prestazione al poligono. Secondo è giunto, un po' a sorpresa, il veterano di seconda fascia Carsten Pump. Ha completato il podio Andreas Birnbacher, che ancora una volta ha dimostrato la sua netta superiorità sugli skiroll, ma non ha potuto festeggiare il terzo titolo dopo quelli conquistati nell'individuale e nella mass start a causa di una pessima giornata al poligono.

In campo femminile la gara è stata vinta da Kati Wilhelm, che ha confermato il titolo dello scorso anno. La 33enne ha concluso la prova con 2 errori, precedendo di quasi 11" Simone Hauswald, tornata ad essere ingiocabile sugli skiroll, ma grava da ben 4 penalità. Ha completato il podio Stefanie Hildebrand. Magdalena Neuner ha concluso al quinto posto staccata di 22", con 4 errori al poligono. Alla gara non hanno partecipato Andrea Henkel e Martina Beck, entrambe raffreddate hanno preferito non rischiare.

SPRINT MASCHILE
1° Christoph Stephan (0-1) 25'24"3
2° Carsten Pump (2-1) +25"6
3° Andreas Birnbacher (3-2) +28"3
4° Arnd Peiffer (0-0) +40"7
5° Michael Rösch (2-3) +42"8

SPRINT FEMMINILE
1^ Kati Wilhelm (1-1) 23'41"0
2^ Simone Hauswald (1-3) +10"9
3^ Stefanie Hildebrand (0-1) +11"2
4^ Sabrina Buchholz (0-1) +13"4
5^ Magdalena Neuner (2-2) +16"6
6^ Kathrin Hitzer (1-1) +24"5

Domani sono in programma gli inseguimenti che concluderanno la manifestazione.

Un evento iridato Fis torna nell'emisfero sud

FREESTYLE e SNOWBOARD - La Fis ha annunciato che i campionati del mondo juniores di Freestyle e di Snowboard 2010 si disputeranno a Wanaka, in Nuova Zelanda.

L'evento si terrà a cavallo tra agosto e settembre, ed è storico per due motivi. Innanzitutto sarà la prima volta che i due campionati del mondo juniores saranno accorpati, ma soprattutto perchè per la prima volta dopo 44 anni un campionato del mondo Fis (seppur juniores) si disputerà nell'emisfero australe. La prima e unica volta fu con i mondiali di sci alpino di Portillo, in Cile, nel 1966.

Seconda giornata di test per l'Italia del biathlon

BIATHLON - Ieri ad Obertilliach seconda giornata di test agonistici su skiroll per la squadra italiana. Si è disputata la prova ad inseguimento, dopo le sprint svolte giovedì. Va detto che i distacchi sono stati dimezzati in campo maschile, e variati in campo femminile in maniera tale da far partecipare anche atlete rumene che non avevano preso parte alla prova sprint.

Tra gli uomini il migliore è stato Markus Windish, risalito dalla 5^ posizione della sprint con una buona prova al poligono. Si è confermato al secondo posto Lukas Hofer, nonostante sette errori al tiro. Ha completato il podio Luca Bormolini, autore di un grande recupero, e che avrebbe anche potuto chiudere in seconda posizione se non avesse avuto un problema ad un bastoncino. Il vincitore della sprint, De Lorenzi, è scivolato fino al sesto posto a causa di una non brillante perfomance nei poligoni in piedi.

Tra le donne, invece, la prova è stata vinta dalla rumena Tofalvi. La migliore italiana è stata Dorothea Wierer, risalita in classifica e, cosa più importante, molto convincente al poligono dopo la prestazione negativa del giorno precedente. Terza Barbara Ertl, che ha preceduto la vincitrice della sprint Michela Ponza.

INSEGUIMENTO MASCHILE
1° Markus Windish (0-0-2-0) 31'24"
2° Lukas Hofer (3-1-1-2) +21"
3° Luca Bormolini (0-2-1-1) +23"
4° Mattia Cola (2-2-1-0) +29"
5° Nicola Pozzi (1-1-1-1) +38"
6° Christian De Lorenzi (1-0-4-3) +1'14"
7° Harald Hegger (0-0-1-0) +1'22"
8° Christian Martinelli (3-1-1-2) +1'29"
9° Renè Laurent Vuillermoz (2-1-2-1) +1'49"

INSEGUIMENTO FEMMINILE
1^ Eva Tofalvi (0-1-0-1) 34'32"
2^ Dorothea Wierer (0-0-1-1) +33"
3^ Barbara Ertl (0-0-1-0) +52"
4^ Michela Ponza (0-0-1-0) +57"
5^ Michela Andreola (0-1-0-0) +57"